Emergono nuovi dettagli sul violento episodio di cronaca che si è verificato lunedì sera in viale Le Corbusier, alle porte di Latina. L’intervento delle forze dell’ordine è scattato a seguito delle segnalazioni dei passanti, che riferivano di urla, vetri infranti e auto speronate in strada. Sulla vicenda stanno ora indagando gli investigatori della Squadra Mobile della Questura pontina per identificare le persone coinvolte e chiarire le dinamiche dell’accaduto.
All’arrivo sul posto delle pattuglie della Squadra Volante, supportate dai Carabinieri, i partecipanti si erano già allontanati. Gli agenti hanno rinvenuto tre vetture danneggiate lungo la carreggiata e un gruppo di giovani fermo nei pressi del distributore di carburanti Enilive, subito ascoltato dagli investigatori per raccogliere le prime informazioni.
Tra i veicoli rimasti sulla scena figura un SUV Nissan Qashqai, abbandonato sul marciapiede nei pressi del liceo Manzoni con il parabrezza e il lunotto posteriore infranti a colpi di bastone. Sul lato opposto della strada è stata trovata una Smart Fortwo con due pneumatici squarciati, mentre una Volkswagen Golf è rimasta coinvolta nei danneggiamenti durante le fasi dell’accaduto.
Secondo quanto ricostruito attraverso la testimonianza del giovane alla guida della Golf, la sua auto è stata prima urtata da un veicolo che ha frenato improvvisamente e successivamente colpita ad alta velocità dal Nissan Qashqai che sopraggiungeva. Subito dopo l’impatto, gli occupanti del SUV sono scesi dal mezzo e si sono dileguati a piedi.
I primi accertamenti condotti dalle forze dell’ordine hanno rivelato un dettaglio significativo: il Nissan Qashqai abbandonato è risultato rubato a una società di noleggio.
Il SUV è stato sottoposto a sequestro per essere analizzato dai tecnici della Polizia Scientifica. Al momento il fascicolo non vede persone iscritte nel registro degli indagati, ma le forze dell’ordine proseguono con gli interrogatori dei presenti e dei testimoni per identificare i fuggitivi e accertare le singole responsabilità penali.
Nota: La seguente è una ricostruzione formulata sulla base delle informazioni apprese da fonti giornalistiche in rete. Trattandosi di un episodio ancora al vaglio delle forze dell’ordine, non vi sono al momento certezze ufficiali né riscontri definitivi sulla dinamica precisa.







