Si parte oggi. Alle 17, da Gavillucci Mobili in via Piave, Sonia Orlandi, in arte Cheffa Dog, apre la seconda edizione di Nova Days, il festival dell’innovazione ideato e realizzato da Factory M, agenzia di comunicazione di Latina. Cucina per i cani e racconta come ha ricostruito la propria vita professionale dopo aver perso il lavoro. Da qui al 24 ottobre i 13 appuntamenti sono gratuiti, distribuiti in dodici giorni e in luoghi diversi della città, con un grande finale a Palazzo M.
Il tema del 2026 è «Qui e Oltre»: partire dalle peculiarità del territorio, il farmaceutico in testa, e alzare lo sguardo. Il messaggio che l’organizzatore dice di aver raccolto parlando con le imprese in questi mesi è che il mondo non finisce ai confini della provincia: le opportunità sono nazionali, europee, globali.
Martedì 13, ore 17 · Gavillucci Mobili (via Piave, km 86,400). «La storia di Cheffa Dog»: show cooking con ricette per cani e il racconto di come reinventarsi un lavoro da zero. Sonia Orlandi è stata ospite anche di RAI e Radio Deejay.
Mercoledì 14, ore 17 · MUG Museo Giannini. Tavola rotonda «Farmaceutico a Latina: opportunità, competenze e nuovi scenari» con Francesco Minà (già dirigente di stabilimento, CEO di Innovative Human Touch), Alessandro Corsini (Sapienza) e Francesca Pierleoni (Fondazione Latina 2032). Modera Francesco Marafini (M2 Ingegneria).
Giovedì 15, ore 17:30 · Caffè Poeta (piazza del Popolo 12). «Giocare sul serio», con InJob Agenzia per il Lavoro: gamification e nuovi modi di fare recruiting. Tra gli esempi, un primo colloquio impostato come partita a un gioco da tavola.
Venerdì 16, ore 16:30 · MUG. «Terzo settore 2030: Ecosistemi solidali»: riforma, assetti organizzativi, compliance e comunicazione con l’intelligenza artificiale. Tra i relatori Salvatore Micieli (CSV Lazio) e Simona Fioravanti (UP360). A seguire aperinetworking.
Sabato 17, dalle 10 alle 18 · The Spaze (via Adua 46/48/50). «Hack the Brain Drain», giornata contro la fuga dei cervelli organizzata da Exo Latina, Latina In Tech e Linux Users Group Latina, promossa da Rotaract Club Latina. Al mattino l’intelligenza artificiale con Gianni Morelli, nel pomeriggio il Linux Day Latina.
Lunedì 19, dalle 9 alle 16 · Supercinema (corso della Repubblica 279). «Creare empatia con il public speaking» con Antonello Nigro.
Martedì 20, dalle 9 alle 13:30 · Circolo Cittadino. Convegno «Oltre la regola. Sicurezza e benessere organizzativo, da obbligo a valore!» di Officine del Sapere e Fondolavoro. Dopo il light lunch, trekking urbano con Cesare Bruni.
Martedì 20, ore 18 · The Spaze. «Gli Sbullonati», il laboratorio di robotica del liceo scientifico G.B. Grassi: secondo il programma, unico team italiano a vincere il Robot Design Award Champion all’International Open Championship della FIRST LEGO League in Messico. Presentano anche PIGMENTIS, progetto che usa intelligenza artificiale e reti neurali per ricostruire affreschi danneggiati.
Mercoledì 21, ore 20 · MUG. «Auditory Vision for Museums»: l’installazione che trasforma le immagini in suoni, pensata per rendere i musei accessibili anche a chi non vede. Un progetto dell’ecosistema Image To Sound e di Sapienza Innovation and Entrepreneurship Hub, con Regione Lazio. Per spiegarla, l’organizzatore ha evocato il theremin, ma «visuale».
Giovedì 22, ore 17 · Sala De Pasquale, Comune di Latina. «Latina torna protagonista», format ideato da Marco Dal Sasso: con l’assessora Annalisa Muzio, Saverio Motolese (Impresa), Sergio Santangelo, Valentina Stefanelli (InJob) e Sergio Baselice, per raccontare le opportunità del territorio oltre i problemi.
Giovedì 22, ore 20 · MUG. «Longevity Lab»: la farmacista Eleonora Frerè, la nutrizionista Ilaria Aquilea, la dermatologa Veronica Balduzzi e il personal trainer Cristian Falcone su prevenzione e buone abitudini.
Venerdì 23, ore 18 · MUG. Luca De Biase, giornalista e direttore di Nòva del Sole 24 Ore, presenta Fondazione. I principi della civiltà artificiale. Modera Michele Marangon.
Sabato 24 ottobre, dalle 15 alle 19, a Palazzo M salgono sul palco tre ospiti nazionali. L’anno scorso erano due. A chiudere ci sarà un aperitivo di networking.
Il suo primo volo, ha raccontato agli organizzatori, Maurizio Cheli lo ha fatto a Latina. Trent’anni dopo il Columbia, il 24 ottobre torna in città per spiegare che cosa c’è «oltre».Apre Maurizio Cheli, astronauta italiano e pilota collaudatore, che nel 1996 partecipò alla missione NASA STS-75 a bordo dello Space Shuttle Columbia: quest’anno cadono i trent’anni. Parlerà di esplorazione, tecnologia e gestione del rischio. Agli organizzatori ha detto di essere contento di venire a Latina perché, a sentir lui, qui ha fatto il suo primo volo. È il senso del «Qui e Oltre».
Poi Federico Colli, laureato in Economia alla Bocconi, atleta estremo e preparatore atletico riconosciuto dal CONI da oltre quindici anni. Ha affrontato discese di sci estremo dalle Alpi all’Himalaya fino al Circolo Polare Artico. Il suo tema è la preparazione mentale.
Chiude Giovanna Baldo, già amministratore delegato della filiale italiana di Abbott Medical e general manager di Abbott Vascular. Porta l’esperienza di vertice di una multinazionale del settore medicale: leadership e gestione delle persone, con un’impronta che gli organizzatori definiscono «gentile».
Nova Days è nato, spiegano gli organizzatori, per dare alla città un posizionamento diverso: portare qui ciò che gli imprenditori di solito vanno a cercare a Roma, a Milano o all’estero, e mettere in rete le piccole e medie imprese del territorio. Nel 2025 la prima edizione ha contato oltre 1.500 partecipanti complessivi e più di 200 imprenditori al finale.
Il programma di quest’anno tocca i nervi scoperti del territorio. Il farmaceutico, anzitutto: secondo gli organizzatori sette delle dieci aziende con il maggiore fatturato con sede a Latina appartengono al settore. Poi la domanda su chi lavorerà in quegli stabilimenti tra dieci anni, con Fondazione Latina 2032 al tavolo in vista del Centenario. Poi i giovani: la fuga dei cervelli e i ragazzi del Grassi. Alla presentazione del 9 ottobre, per la tavola rotonda sul farmaceutico c’erano già una sessantina di adesioni.
“L’obiettivo è rendere accessibili conoscenze, esperienze e strumenti che spesso rimangono confinati nei grandi appuntamenti nazionali“, ha dichiarato Riccardo Angelo Colabattista, ideatore di Nova Days.
E sull’ambizione: l’idea è che “anche un territorio come quello pontino possa esprimere progettualità ambiziose, attrarre competenze e protagonisti di rilievo nazionale e internazionale“.
Lo sapevi? Prima di Cheli, gli italiani volati nello spazio c’erano andati come «specialisti del carico utile», cioè scienziati legati a un singolo esperimento. Lui fu il primo a volare come mission specialist, con compiti di volo a bordo. Il Columbia dell’STS-75 portava in orbita un satellite costruito in Italia, agganciato a un cavo lungo una ventina di chilometri.










