Si sono spenti i riflettori da poche ore al Dolby Theatre di Los Angeles, dove si è svolta la 98° edizione degli Oscar 2026, che quest’anno ha visto trionfare il film “Una battaglia dopo l’altra”.
Questa edizione verrà ricordata per un nuovo record ed una nuova categoria di premi, per le candidature: Sinners – I peccatori, che vantava ben 16 candidature e Una battaglia dopo l’altra con 14, superando, di fatto, il limite delle tredici del Signore degli anelli e delle undici di Ben Hur, Titanic ed Il ritorno del Re, ma non sempre l’elevato numero di nominations, si tramutano in Oscar sicuri da stringere tra le mani e vedremo il perché, infine, una nuova categoria che premia da quest’anno il miglior casting!
I momenti più emozionanti degli Oscar 2026
Non mancheranno piccole sorprese e grandi emozioni, la sorpresa, l’assenza di Sean Penn vincitore dell’Oscar come Miglior attore non protagonista per Una battaglia dopo l’altra, assenza che non è stata giustificata in nessun modo, al suo posto ha ritirato il premio Kieran Culkin.
Le emozioni, non si sono fatte attendere e durante il consueto ricordo delle persone che rendono grande il cinema, scomparsi durante l’ultimo anno, l’Academy, ha omaggiato la memoria di Claudia Cardinale di Giorgio Armani.
Grande spessore il ricordo verso due grandi attrici scomparse di recente, come Diane Keaton e Catherine O’Hara, che molti di noi ricorderanno protagoniste di straordinarie commedie, la Keaton per Io e Annie, Spara alla luna, Il padre della sposa, la O’Hara per essere stata la madre un po’ sbadata di Mamma ho perso l’aereo e Beetlejuice!
Conan O’Brien, ancora una volta, come negli anni precedenti è stato il conduttore e trascinatore della serata, con la sua consueta ironia travolgente ha divertito il pubblico in sala ed in TV.
La sua gag iniziale con un video in cui vestito e truccato come una improbabile zia Gladys di Weapons, lo vede fuggire da una banda di ragazzini che lo rincorrono, mentre, grazie alla magia della intelligenza artificiale, scappa all’interno di tutti i SET dei film in gara, il personaggio della zia Gladys, porterà fortuna, anticipando di pochi minuti, proprio l’Oscar che verrà consegnato ad Amy Madison per il medesimo ruolo, come attrice non protagonista.
Oltre un miliardo di persone hanno potuto seguire in diretta la notte degli Oscar e per l’Italia, per il secondo anno consecutivo, la RAI ha trasmesso l’intera diretta a partire dalla mezzanotte!
Andando ai numeri sul campo, dicevamo che il vincitore indiscusso per numero di statuette vinte in relazione alle candidature ottenute è stato il film di Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l’altra che mette in bacheca sei statuette su quattordici candidature, un film che ha visto con uno straordinario Leonardo Di Caprio accanto un eclettico Sean Penn, il quale, non ritirerà personalmente la statuetta vinta per il ruolo di attore non protagonista.
Secondo classificato, per così dire, Sinners – I peccatori, un film uscito anche da noi un anno fa, passato un pochino in sordina, ma che ha fatto numeri da capogiro nel resto del mondo, un film forte, un horror ad alto impatto emozionale ed adrenalinico.
I peccatori, portano a casa, solo, si fa per dire, quattro, ma di tutto rispetto, miglior attore protagonista, Michael B. Jordan, il quale, ha interpretato un doppio ruolo (Due fratelli gemelli), ricoprendo alla perfezione entrambi i ruoli, che venivano, di fatto girati due volte! Un film da riscoprire se ve lo siete perso!
Per i premi prettamente tecnici, F1 il film, porta a casa un meritato Oscar per il miglior sonoro ed il solito Avatar: fuoco e cenere che strappa, come sempre i migliori effetti visivi, difficile dargli torto!
Male, invece, Marty supreme, giocare a ping pong, non ha portato bene a Timothèe Chalamet, nove candidature, ma la bacheca del film resterà a prendere polvere, nessun premio per questo incredibile film, che racconta la vita del giocatore di ping pong Marty Mauser.
A bocca asciutta anche la Disney, nonostante era forte di due candidature con due pezzi da novanta, che hanno sbancato ai botteghini, ELIO e ZOOTROPOLIS 2, ad alzare la statuetta è stato il coreano KPop Demon Hunters.
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VINCITORI
Ecco l’elenco completo di vincitori e vincitrici degli Oscar 2026:
Oscar per il miglior film: Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson
Oscar per la miglior attrice protagonista: Jessie Buckley per Hamnet
Oscar per il miglior attore protagonista: Michael B. Jordan per Sinners. I peccatori
Oscar per la miglior regia: Paul Thomas Anderson per Una battaglia dopo l’altra
Oscar per la miglior canzone originale: Ejae, Mark Sonnenblick, Joong Gyu Kwak, Yu Han Lee, Hee Dong Nam, Jeong Hoon Seon e Teddy Park per il brano «Golden» (KPop Demon Hunters)
Oscar per il miglior film internazionale: Sentimental value di Joachim Trier
Oscar per la miglior Fotografia: Autumn Durald Arkapaw per Sinners. I peccatori
Oscar per il miglior montaggio: Andy Jurgensen per Una battaglia dopo l’altra
Oscar per il miglior sonoro: Gareth John, Al Nelson, Gwendolyn Yates Whittle, Gary A. Rizzo e Juan Peralta per F1: il film
Oscar per la miglior colonna sonora: Ludwig Goransson per Sinners. I peccatori
Oscar per il miglior documentario: Mister nobody against Putin
Oscar per il miglior cortometraggio documentario: All the empty rooms
Oscar per i migliori effetti visivi: Joe Letteri, Richard Baneham, Eric Saindo
n e Daniel Barrett per Avatar – Fuoco e cenere
Oscar per la miglior scenografia: Tamara Deverell e Shane Vieau perFrankenstein
Oscar per la miglior sceneggiatura originale: Ryan Coogler per Sinners. I peccatori
Oscar per la miglior sceneggiatura non originale: Paul Thomas Anderson per Una battaglia dopo l’altra
Oscar per il miglior attore non protagonista: Sean Penn per Una battaglia dopo l’altra
Oscar per il miglior cortometraggio: The Singers e Two People Exchanging Saliva (a pari merito)
Oscar per il miglior casting: Cassandra Kulukundis per Una battaglia dopo l’altra
Oscar per il miglior trucco e acconciatura: Mike Hill, Jordan Samuel e Cliona Furey per Frankenstein
Oscar per i migliori costumi: Kate Hawley per Frankenstein
Oscar per il miglior corto animato: The girl who cried pearls
Oscar per il miglior film animato: KPop Demon Hunters.
Oscar per la miglior attrice non protagonista: Amy Madigan per Weapons
Arrivederci agli Oscar 2027!








