Un grave incidente ha scosso la tarda mattinata nella stazione di Pomezia-Santa Palomba, alle porte della Capitale. Un giovane di 23 anni, di origine bengalese, è stato investito da un treno mentre attraversava i binari in biciletta, in circostanze ancora al vaglio degli inquirenti. Nonostante il violento impatto, il ragazzo è rimasto cosciente, anche se gravemente ferito.
I soccorsi sono stati immediati: sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, affiancati dai vigili del fuoco e dalla polizia ferroviaria del compartimento Lazio. Dopo essere stato stabilizzato, il giovane è stato trasferito in ospedale per le cure necessarie. Le sue condizioni sono serie ma non risulterebbero, al momento, tali da far temere per la vita.
L’incidente ha avuto un impatto significativo anche sulla circolazione ferroviaria. Rete Ferroviaria Italiana ha disposto la sospensione temporanea del traffico sulle linee Roma–Napoli via Formia e Roma–Nettuno, per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi tecnici. Lo stop, durato oltre un’ora e mezza, ha inevitabilmente generato una lunga coda di disagi.
Alla ripresa del servizio, avvenuta nel primo pomeriggio, la situazione è rimasta critica: ritardi fino a 80 minuti, cancellazioni improvvise e modifiche ai collegamenti hanno messo in difficoltà centinaia di viaggiatori.
A pagare il prezzo più alto sono stati ancora una volta i pendolari pontini, che quotidianamente utilizzano queste tratte per raggiungere Roma. Molti si sono ritrovati bloccati nelle stazioni o stipati su convogli già pieni, con tempi di percorrenza dilatati e notevoli difficoltà nel rispettare impegni lavorativi e personali. Non sono mancate proteste e segnalazioni, con l’episodio che riaccende il malcontento per una linea ferroviaria spesso al centro di criticità.







