Un professionista della provincia di Latina risulta indagato nell’inchiesta della Guardia di Finanza di Lucca che ha portato alla scoperta di una maxi frode fiscale da circa 10 milioni di euro legata ai bonus edilizi, in particolare Superbonus 110% e Sismabonus.
L’indagine, condotta dalla Tenenza di Castelnuovo Garfagnana, ha coinvolto due imprenditori toscani e una rete di soggetti compiacenti, tra cui tecnici che rilasciavano documentazione falsa per ottenere crediti d’imposta non dovuti. Il professionista pontino ha subito una perquisizione.
La truffa nasceva da finti lavori di ristrutturazione promessi a “costo zero” a nuovi proprietari di ruderi. Decisivo il ruolo di un cittadino sudamericano che utilizzava indebitamente i crediti fiscali, poi sequestrati beni per un valore equivalente alle somme sottratte allo Stato.
Secondo gli investigatori, i crediti venivano successivamente ceduti e monetizzati attraverso società riconducibili agli indagati, alimentando un sistema fraudolento ben organizzato. Le indagini proseguono per accertare ulteriori responsabilità e individuare eventuali altri soggetti coinvolti.








