Un nuovo attentato scuote la periferia di Latina. Nella notte tra sabato e domenica, intorno alle 2, un ordigno artigianale è esploso sul terrazzo di una casa privata in via Faggiana, a Borgo Isonzo, a poca distanza dall’ospedale Icot. La deflagrazione ha distrutto arredi esterni, una porta e una finestra, svegliando i residenti della zona e facendo tremare anche il vicino ospedale.
L’abitazione è riconducibile a un uomo di 47 anni che vive con la madre. Nessun ferito, ma danni ingenti. Sul terrazzo era presente anche una caldaia che, fortunatamente, non è stata coinvolta nell’esplosione.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante, la Squadra Mobile e la Polizia Scientifica, insieme ai Vigili del Fuoco, che hanno escluso problemi strutturali all’edificio.
L’episodio arriva a poche ore di distanza dall’esplosione che, in via Corridoni, ha distrutto l’auto di un operaio rumeno nella zona del Nicolosi. Due attentati ravvicinati che si inseriscono in una lunga scia di episodi violenti iniziata mesi fa.
Le indagini sono in corso e nessuna pista viene esclusa. Il quadro che emerge è quello di una città attraversata da una pericolosa escalation criminale, che continua a colpire anche in zone fino a ieri considerate tranquille.








