Non si tratta di un semplice intervento di riqualificazione, ma di un vero e proprio “scempio” del patrimonio storico e urbano della città. L’allarme è stato lanciato da Giovanni Tasciotti, che su Facebook ha denunciato la rimozione di elementi originali dallo storico parco comunale di Latina.
Nel cuore dei “Giardinetti”, ex Parco Mussolini, durante i lavori di ristrutturazione, sono spariti elementi storici che raccontano le origini di Latina. A essere rimossi sono stati i cigli stradali in travertino e i tombini in ghisa con il fascio littorio, sostituiti rispettivamente con anonimi cordoli e tombini in cemento. Questi elementi, risalenti agli anni Trenta, non sono solo dei dettagli architettonici, ma testimonianze autentiche e preziose della storia della città. A rendere ancora più pesante la situazione sono i tempi biblici per il completamento dei lavori, iniziati a dicembre 2023 e con una previsione di conclusione per dicembre 2025, un’attesa che si somma alla perdita di pezzi di storia.
Sostituire il travertino con il cemento e i tombini storici con elementi moderni privi di valore non è solo un errore estetico, ma uno sfregio culturale e architettonico. Questi elementi del Ventennio sono parte integrante del tessuto urbano e raccontano la storia della fondazione della città. Il loro valore storico e la loro qualità costruttiva non possono essere ignorati.
Di fronte a questa “ennesima perdita irreversibile”, si chiede con forza trasparenza sui lavori in corso e la restituzione dei materiali rimossi alla città.
Sulla vicenda è intervenuto per fare chiarezza il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Massimiliano Carnevale. L’amministrazione ha voluto rassicurare che i lavori, finanziati con 5,5 milioni di euro di fondi PNRR, sono finalizzati alla valorizzazione e al recupero degli elementi identitari del parco, nel pieno rispetto della sua storia.
Carnevale ha spiegato che i tombini in ghisa originali di “Littoria” sono stati rimossi solo temporaneamente e messi in sicurezza. Questi elementi verranno ricollocati all’interno del parco al termine degli interventi. Il vicesindaco ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione a gestire il progetto con cura e attenzione alla “memoria storica” della città, affermando che la storia non verrà cancellata, ma al contrario, sarà valorizzata.
Per quanto riguarda lo stato dei lavori, l’assessore ha comunicato che l’ultima variante progettuale è stata accolta favorevolmente dal Ministero delle Infrastrutture e che il cantiere è in dirittura d’arrivo, con la conclusione prevista per il mese di dicembre. È stato inoltre annunciato un nuovo sopralluogo con i dirigenti, i tecnici e le commissioni consiliari competenti.
L’amministrazione ha ribadito l’obiettivo di restituire ai cittadini un parco riqualificato, più sicuro, moderno e inclusivo, senza dimenticare la storia della città.






