Un rapido lavoro di indagine condotto dai Carabinieri e dalla Polizia Locale di Latina ha fatto luce sul mistero del totem informativo in travertino, trovato in frantumi all’angolo tra via Eugenio di Savoia e piazza della Libertà. Inizialmente si era ipotizzato un cedimento strutturale del marmo, ma le verifiche, avviate dopo un caso analogo in corso della Repubblica, hanno portato a una scoperta diversa.
Grazie all’analisi delle telecamere di videosorveglianza di un negozio locale, gli investigatori hanno identificato un gruppo di minorenni. I giovani, tutti con più di 14 anni, inclusa una ragazza, sono stati ripresi mentre, “giocando”, si appendevano con forza alla stele, finendo per farla crollare sul marciapiede.
I responsabili, appartenenti a “buone famiglie” del capoluogo, dovranno ora affrontare le conseguenze delle loro azioni. Oltre a una probabile “punizione esemplare” da parte dei genitori, riceveranno sanzioni amministrative individuali di 500 euro ciascuno. Le famiglie dei ragazzi, dopo essere state informate dell’accaduto, si sono già offerte di coprire interamente i costi per il risarcimento del danno.






