È positivo il bilancio della colonia estiva organizzata dall’Assessorato ai Servizi sociali del Comune di Latina e realizzata dall’Associazione SMILE. Un servizio molto apprezzato sia dai piccoli utenti che dalle loro famiglie.
Per un mese, dalla fine di luglio alla fine di agosto, 49 bambini hanno trascorso la mattinata al mare, sulla spiaggia di Foceverde al Lido di Latina. Il costo a carico dell’Amministrazione per ciascun bambino è stato competitivo e conveniente rispetto a quello del servizio offerto negli anni precedenti.
Ai bambini è stato dato appuntamento nei pressi dello stadio Francioni, e, insieme agli animatori, venivano trasportati in autobus presso lo stabilimento balneare BOCA CHICA dove era predisposto uno apposito spazio per le loro attività ludico ricreative. Particolare attenzione è stata rivolta all’assistenza, alla vigilanza e soprattutto all’animazione, con giochi e attività sportive curate dal personale esperto dell’Associazione con l’attenta supervisione dell’Assistente dei Servizi sociali addetta. I bambini si sono divertiti, seguendo un percorso finalizzato a favorire il loro sviluppo psicomotorio, sociale, cognitivo e creativo: sotto l’occhio vigile degli animatori i bambini, in gruppo, si sono cimentati nella costruzione di sculture di sabbia, e “dimenati” a suon di musica nella baby-dance e Zumba-fitness.
“Il mare – dichiara l’Assessore Patrizia Fanti – rappresenta il luogo ideale per l’esercizio del nuoto consigliabile soprattutto per i più giovani. L’obiettivo era quello di far sorridere e far star bene i bambini offrendo anche un servizio alle mamme lavoratrici che non hanno la possibilità di accompagnare i propri figli al mare. Al di là della soddisfazione per l’apprezzamento espresso dai piccoli partecipanti e dalle loro famiglie, sono soddisfatta perché, come già evidenziato, con una spesa di gran lunga inferiore rispetto agli anni precedenti abbiamo potuto adempiere diverse esigenze: innanzitutto la qualità e la sicurezza, dal momento che la colonia è stata realizzata all’interno di uno stabilimento autorizzato dotato di quei servizi che hanno reso la permanenza a mare più confortevole per i bambini e per il personale addetto; poi il numero dei bambini è stato incrementato, dai 20 degli anni scorsi agli attuali 49 e l’Amministrazione ha sostenuto il costo delle sole settimane effettivamente godute dai bambini. Sicuramente – conclude l’Assessore – si tratta di un servizio innovativo per il Comune perché siamo riusciti a coniugare la qualità del servizio di natura sociale ad un costo appropriato”.






