Il Comune di Latina verserà un contributo ai cittadini residenti nella cosiddetta “zona verde”, cioè a 2000 metri dalla discarica di Borgo Montello, per le annualità che vanno dal 2006 al 2008. E’ questa la strada individuata dalla maggioranza in Consiglio comunale e illustrata ieri mattina in aula dall’assessore al bilancio del Comune di Latina , Pasquale Maietta, dopo un iter avviato dalla maggioranza già dallo scorso mese di ottobre. La precedente amministrazione, infatti, aveva deliberato di accordare l’esenzione della Tia ai residenti intorno alla discarica, ritenuti quindi danneggiati, volontà a cui non era stato dato seguito.
Verificata la legittimità delle bollette inviate dalla “Latina Ambiente”, che dunque non possono essere annullate, la strada individuata dalla maggioranza che sostiene il Sindaco Giovanni Di Giorgi si è posta due obiettivi:
– dare ristoro agli utenti della zona a ridosso della discarica;
– percorrere una procedura conforme alle norme per evitare problemi alle casse comunali e agli stessi cittadini.
In sostanza, la soluzione individuata tiene conto del fatto che il Comune non può anticipare le somme per pagare direttamente le bollette dei cittadini ma procedere ai rimborsi.
Concretamente, la maggioranza ha provveduto a mettere le somme per i rimborsi nel bilancio, che sarà approvato entro il 30 giugno; nei giorni successivi gli utenti aventi diritto riceveranno apposita comunicazione a domicilio da parte del Comune in cui saranno informati circa tempi e modalità di ricevimento di un contributo economico da parte dell’amministrazione comunale, contributo che sarà erogato entro il prossimo 30 settembre.
La maggioranza, attraverso i suoi vari esponenti, ha tenuto a sottolineare che la procedura individuata è nel pieno rispetto di quanto consentito dalla legge, stigmatizzando atteggiamenti messi in atto anche in aula dall’opposizione e che si rifanno alla demagogia, lontani dalla reale e concreta risoluzione dei problemi dei cittadini.
Non si comprende perché l’opposizione, alla vigilia dell’approvazione del bilancio, abbia scelto la strada populista e demagogica, dopo aver accertato la legittimità delle bollette ricevute dagli utenti e pur sapendo che non vi erano altre strade legittime se non quella individuata dalla maggioranza, in ottemperanza all’ordine del giorno approvato all’unanimità nel Consiglio del 10 maggio scorso per provvedere al risarcimento degli utenti della “zona verde”.
La maggioranza, quindi andrà avanti con la strada individuata che porterà a rimborsare gli utenti della “zona verde” entro il 30 settembre 2012.






