Procede speditamente il lavoro del sindaco Giovanni Di Giorgi e dei partiti che compongono la maggioranza, che ha vinto le elezioni del 15 e 16 maggio, relativamente alla composizione della giunta cittadina. L’obiettivo è quello di chiudere quanto prima la squadra di governo cittadino e, come annunciato dallo stesso sindaco, presentare la sua giunta al completo già nella prima seduta del Consiglio comunale. Incombe, infatti, l’approvazione del bilancio comunale e, soprattutto, le forze politiche hanno una gran voglia di lavorare così come nella filosofia indicata dal primo cittadino. Per quanto concerne gli assessorati, sono otto i posti a disposizione e le trattative proseguono. L’unica certezza, in particolare, è quella del vice sindaco Fabrizio Cirilli (Progetto per Latina) che dovrebbe anche avere le deleghe di assessore ai servizi sociali, sport e politiche giovanili. Per gli altri partiti che compongono la maggioranza (PdL, Alleanza per Latina-Città Nuove, Udc, Lista Di Giorgi), la tendenza è quella di nominare assessori esterni, cioè rinuncia da parte dei consiglieri ad entrare direttamente in giunta per fare spazio ad altri elementi. Una giunta che comprenderà sicuramente almeno un paio di tecnici (presumibilmente l’assessore al bilancio), mentre per coprire le tante necessità della città si sta anche vagliando l’ipotesi di affidare deleghe esterne con diretto rimando al sindaco. Un modello già varato dall’amministrazione provinciale e che permetterebbe di fare fronte alla riduzione di assessorati rispetto alla precedente consiliatura e allargare la squadra amministrativa a più persone. In pole position, in attesa della ufficializzazione delle singole preferenze conseguite da ciascun consigliere, ci sono i primi non eletti nelle varie liste, come nel caso della lista del sindaco o dello stesso “Progetto per Latina” di Cirilli, in cui l’ex poliziotto e oggi avvocato, Luigi Pescuma, poterebbe ricevere la delega (non assessorile) alla sicurezza. La riconosciuta competenza di Pescuma in materia di sicurezza, e oggi avvocato antiusura, potrebbe essere un patrimonio importante da valorizzare e un segnale da dare alla criminalità. Un esempio di valore aggiunto, in sostanza, a cui la maggioranza potrebbe attingere anche vagliando gli esponenti delle altre liste nei diversi settori, promuovendo un altro segnale di rinnovamento.
dal Corriere Pontino del 24 maggio 2011







