Continua ad essere aperto e acceso il dibattito intorno al futuro del PdL, a Latina e nel Lazio, dopo le elezioni amministrative. Se è vero che nella Regione il partito si conferma forza leader e fa il pieno di consensi, tuttavia arrivano segnali che ne impongono il cambiamento. E’ il caso di Latina, dove lo stesso sindaco, Giovanni Di Giorgi, pidiellino, ha già volte richiamato, anche prima del voto, la necessità di un cambiamento, di una svolta per disegnare un partito più snello e vicino alla gente, ponendo il capoluogo pontino come punto di riferimento per un rilancio dell’azione del partito. Un modello che, secondo quanto espresso da Di Giorgi, è quello che la gente chiede e che può rappresentare un riferimento a carattere nazionale. Latina, dunque, come esempio e punto di riferimento del PdL del Lazio dopo l’ultima tornata elettorale. Ne è convinto il sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro, uno degli esponenti nazionali del partito. «I numeri elettorali, dopo la straordinaria vittoria nelle elezioni regionali del Lazio nel 2010, anche in queste amministrative confermano la forza del Pdl – afferma Giro – che vince al primo turno in comuni importanti come Latina, Colleferro, Marino e Valmontone e si piazza con i suoi candidati al primo posto nei ballottaggi di Cassino, Terracina, Sora, Alatri, Mentana con percentuali nette e ben superiori a quelle dei candidati antagonisti mentre nel Comune di Pomezia fra i maggiori del Lazio il candidato del PdL ha ottime possibilità di vincere al ballottaggio e strappare la giunta al PD uscito molto indebolito dal primo turno». Il sottosegretario Giro, che sottolinea il valore del risultato di Latina, rileva «che anche in queste elezioni amministrative nel Lazio il Pdl si conferma partito guida e partito leader del centrodestra e sarebbero davvero assurde e pretestuose le polemiche al suo interno quando i suoi elettori dimostrano verso il partito di Berlusconi una fiducia così tenace e duratura». Il dibattito è più che mai aperto e Latina è chiamata a giocare un ruolo importante.
dal Corriere Pontino del 23 maggio 2011







