“Anche nella provincia di Latina, così come nel resto del Lazio, le ultime elezioni hanno certificato la crisi del sistema bipolare. Tanto è vero che in nessun Comune della nostra regione si vince al primo turno senza l’apporto dell’Udc. Questo è avvenuto a Latina e, nonostante il ballottaggio, anche a Terracina, dove il nostro partito, insieme alla coalizione che sostiene Procaccini, ha superato il 50 per cento”. Lo dichiara l’assessore della Regione Lazio, Aldo Forte.
“In termini di consensi – continua Forte – l’Udc di Latina ha privilegiato la scelta di sostenere i candidati del Pdl, anziché optare per una corsa solitaria che ci avrebbe comunque consentito di attrarre quella parte di elettorato moderato che, come dimostrato anche da queste elezioni, non si rispecchia più nei due blocchi. Una scelta, però, – chiarisce Forte – che ci ha visto privilegiare l’obiettivo di costruire dal basso una nuova classe dirigente. Uomini e donne radicati sul territorio, che rappresenteranno nuova linfa sia per il partito che per il governo delle comunità locali. Un progetto che va avanti da tempo e che continua a dare frutti, come provano i risultati di Terracina, dove eleggiamo due trentenni, e di Latina, dove portiamo in Consiglio ben due donne”.
Nella sua analisi, Forte conclude sottolineando come “i risultati sono senz’altro anche un premio al buon governo che, con la Giunta Polverini, l’Udc ha concretizzato nell’ultimo anno nonostante la difficile situazione ereditata in partenza”. Un premio, quindi, ma anche “un successo per la formula politica che governa la Regione. E che oggi – conclude Forte – è l’unica in grado di garantire non solo la governabilità, ma anche la vittoria per la quale il Pdl e le liste ad esso collegate non bastano più”.






