Il Piano delle Opere pubbliche per tutti e cinque gli anni della nuova amministrazione comunale sarà dedicato esclusivamente ai servizi nei quartieri e nei borghi che finalmente avranno risposte concrete dopo essere stati ignorati per tanti anni dalla vecchia amministrazione e non hanno alcuna credibilità tutti i vecchi assessori che oggi si ripropongono promettendo di realizzare ciò che non hanno fatto in 10 anni. Lo afferma il candidato sindaco del centrosinistra, Claudio Moscardelli, che aggiunge: «Oltre alla dotazione di servizi occorre finalizzare le risorse aggiuntive che sono assegnate al Comune di Latina come ristoro delle servitù della Centrale Nucleare e della Discarica. Saranno impiegate esclusivamente per i borghi su cui maggiormente insiste la servitù nucleare – aggiunge Moscardelli – Lo stesso discorso deve farsi per la Discarica che insiste nella zona di Borgo Montello, Borgo Bainsizza, Borgo Santa Maria: i cittadini di questi borghi non hanno mai ricevuto le risorse che dovevano essere assegnate per aver sopportato e sopportare per tanti anni la servitù dei rifiuti. In particolare questo comprensorio si dovrà sviluppare con la fine del conferimento dei rifiuti in Discarica da parte del Comune di Latina attraverso un servizio vero di differenziata spinta e con il piccolo impianto di trattamento dell’umido e dell’indifferenziato per ricavare da quest’ultimo Cdr da valorizzare all’impianto di Colleferro. La Discarica dovrà essere così bonificata». Secondo Moscardelli il rilancio di tale zona deve puntare sulla valorizzazione del borgo medievale di Montello, sul sito archeologico di Satricum e della casa di Santa Maria Goretti. Intanto ieri pomeriggio è arrivato a Latina l’on. Dario Franceschini, esponente nazionale del PD. Una beve visita a piazza Moro, con un omaggio alla statua dello statista della DC ucciso dalle Brigate Rosse, ha caratterizzato la visita di Franceschini accompagnato da Claudio Moscardelli. Sempre ieri si è svolta la giornata della cultura del Partito Democratico di Latina che ha voluto portare in città Matteo Orfini, Responsabile Nazionale del PD per le Politiche Culturali. Orfini ha effettuato un piccolo tour cittadino grazie al quale ha potuto conoscere le realtà culturali locali e visitare le seppur poche strutture cittadine adibite a luogo di cultura. Il viaggio si è chiuso con una conferenza stampa presso la libreria di Piermario De Dominicis alla presenza di Claudio Moscardelli e di altri candidati come Nicoletta Zuliani, Alessandro Cozzolino, Maria Forte, Rita Silano, Gioacchino Quattrola e Emilio Ciarlo. «Nonostante chi l’ha amministrata per venti anni – ha commentato Orfini – Latina ha un fervore e una vivacità culturale invidiabili. La precedente amministrazione non ha dato spazio a politiche mirate, ma le realtà culturali sono comunque presenti sul territorio. È segno che c’è voglia di fare e di creare. Come si sta cercando di fare anche in ambito nazionale, Latina ha bisogno di politiche culturali innovative che riescano a attrarre fondi e risorse private, potendo comunque contare sull’appoggio del Comune». «La precedente amministrazione – ha concluso Moscardelli – non ha mai intrapreso un tavolo di confronto con le realtà culturali locali. Ora è una necessità, in modo da poter condividere idee con chi la cultura la vive da protagonista».
Dal Corriere Pontino del 12 maggio 2011






