“Solo sfogliando la stampa locale di questi giorni appare palese, anche all’occhio di chi non fa politica e non conosce le cose della politica, come ci sia una differenza fondamentale nel modus operandi del centrodestra e del centrosinistra. In questo periodo di campagna elettorale il Partito Democratico e Claudio Moscardelli stanno cercando di spiegare e illustrare ai cittadini quale città vorrebbero costruire, quale progetto è il migliore per restituire Latina ad un presente dignitoso, programmandone un futuro valido. Per questo il Pd sta inanellando una serie di incontri e iniziative con lo scopo di presentarsi ai cittadini con proposte concrete e plausibili, delle quali possiamo conoscere sin da ora l’effettiva fattibilità. E per fattibilità si intendono risorse, finanziamenti da destinare a tali progetti e proposte, perché le idee migliori hanno bisogno di essere finanziate per poter diventare realtà.
Nei giorni scorsi abbiamo parlato di sport in un incontro all’Hotel Europa e di scuola con un evento organizzato al liceo G.B. Grassi di Latina. Nei prossimi giorni, poi, presenteremo un valido e interessante progetto per gli orti sociali e sarà solo uno dei tantissimi progetti che abbiamo già esposto (piste ciclabili, marina ecc.) e che esporremo di qui a breve.
Il centrodestra, invece, sembra completamente indaffarato in una discussione al di fuori della città, in una diatriba interna che porta i suoi esponenti a riempire le pagine dei quotidiani con questioni e domande che poco o nulla hanno a che fare con i cittadini e con il destino di questa città. Ci si chiede se l’Udc farà parte o meno della coalizione che appoggerà Giovanni Di Giorgi, si litiga sui meriti e sulle colpe di un assessore rispetto ad un altro che lo ha preceduto, si discute su chi deve entrare in lista o su chi andrà ad occupare posti in Amministrazione. Addirittura c’è chi già da settimane si presenta con manifesti in cui si candida alla carica di assessore.
Una classe politica composta da questa gente è completamente inadeguata a governare una città, così come sarà totalmente inadatta a risollevarla dal malgoverno degli anni scorsi. Del quale, tra l’altro, quella stessa classe politica è stata artefice.
Gli esponenti del centrodestra sono lontani dalle questioni concrete, dalla quotidianità. Sono la parte più deteriore della politica locale, impegnati in questioni che hanno poco a che fare con la città di Latina e con i suoi cittadini al fine di costruire equilibri labili di coalizione destinati a frantumarsi in breve tempo.”








