Si è aggiunto ai candidati al consiglio comunale di Latina nella lista de Il Patto anche Valentino Vaccaro. Nato a Roma il 6 ottobre del 1945 Valentino Vaccaro è stato per anni (fino alla fine degli anni ’80) insegnante di educazione fisica presso il liceo scientifico G. B. Grassi di Latina nonché primo istruttore di nuoto della piscina comunale di Latina. Una vita dedicata allo sport, ai giovani e alla sua famiglia. Ultimamente Vaccaro si dedica molto anche ai rapporti economici tra Italia e Bulgaria facendo da accompagnatore e traduttore ad alcuni imprenditori di Latina che vogliono dare vita a collaborazione nel Paese che Valentino conosce molto bene e dove ha diversi contatti personali visto che sua madre era di nazionalità bulgara.
“Praticamente sono stato contattato da tutte le formazioni che partecipano a questa campagna elettorale – afferma Vaccaro spiegando la sua decisione di aderire alla lista de Il Patto – ma dopo una lunga serie di consultazioni e confronti in famiglia ho deciso di candidarmi e di sostenere la corsa di Marco Fioravante perché è una persona che stimo e perché la sua lista è l’unica che è rimasta civica e questo per me era un fattore fondamentale perché non volevo legare il mio nome a nessun partito politico. Voglio comunque ringraziare – sottolinea Vaccaro – tutti coloro che mi hanno contatto, che hanno pensato a me come candidato, ma soprattutto che mi sono stati vicini in questo momento difficile e doloroso per me e per tutta la mia famiglia”. Valentino Vaccaro, dopo la morte del figlio Matteo, ha deciso di dare vita ad un’associazione “l’associazione Matteo Vaccaro per la Giustizia” attraverso la quale, quanto prima, inizierà ad organizzare incontri ed eventi, soprattutto nelle scuole medie e superiori, per sensibilizzare i giovani al problema della giustizia, del bullismo, della violenza il tutto rapportato all’incredibile tragedia che ha visto coinvolta la famiglia Vaccaro.
“La morte di Matteo oltre che assurda non deve restare inutile – afferma Valentino Vaccaro – perciò il mio scopo è quello di tenere viva l’attenzione sul tema della giustizia sperando che cose del genere non accadano mai più. Scendo in politica con Il Patto perché spero di diventare un punto di riferimento per i giovani ai quali vorrei fare comprendere i veri valori della vita e che vorrei spingere a capire che, per ottenere quello che si vuole nella vita, non si devono trovare facili scorciatoie ma bisogna darsi da fare, bisogna impegnarsi. Vorrei – aggiunge Valentino Vaccaro – riuscire a convincere ed influenzare (lasciatemi passare il termine) i ragazzi ma anche i loro genitori su questo tema così da rendere, mi auguro, anche più facili i rapporti in famiglia e a scuola; bene, se questo accadesse ciò darebbe un senso “positivo” alla morte di mio figlio. La mia candidatura – conclude Vaccaro – vuole essere un ulteriore testimonianza di questo impegno che voglio portare avanti e la mia intenzione è quella di rivolgermi a tutti coloro che sono stanchi di vivere una vita di paure (perché quello che è successo a noi poteva capitare a tutti) e di ansia chiedendo loro di unirsi a noi per provare, tutti insieme, a migliorare la nostra città per renderla più civile!”.








