“Parrebbe che questi signori del PDL, UDC e PD non si siano mai seduti in consiglio comunale a Latina , tale è lo “stato dell’arte” mistificatoria della solita politica, che spesso e volentieri vorrebbe far dimenticare di essere stati al governo di questa Città prendendo troppo spesso decisioni impopolari imponendole ai cittadini che dovevano subirle, senza che l’opposizione abbia messo in atto nessuna azione per contrastare queste decisioni impopolari e dispendiose per la città.
Anche per quanto riguarda gli episodi di cronaca nera accaduti nella nostra città non si è mai udito un messaggio di condanna, da parte dei “nostri” politici, per tali episodi che hanno suscitato un notevole allarme sociale nella stragrande maggioranza della popolazione che vive di lavoro e rispetta le regole, non dimentichiamo le avvisaglie, precedenti tali episodi, da parte di rapporti delle forze dell’ordine sulle infiltrazioni malavitose.
Latina, inoltre, per la vivibilità e per i trasporti si situa agli ultimi posti in Italia, una collocazione non consona al suo ruolo di seconda città del Lazio e negli ultimi anni si è assistito a una progressiva discesa di queste posizioni, senza che alcuno di questi politici Latinensi di professione, che dispensano meravigliose parole di speranza per tutti, abbia gettato un grido di allarme.
Vivibilità è anche stop alla cementificazione del territorio fino al completamento di quei quartieri che sono rimasti incompiuti di viabilità e servizi, esempio piazza Moro, la zona Via dei Volsci e molti borghi, ma anche delle innumerevoli strade di campagna, denominate dal comune ma mai prese in carico e praticamente abbandonate a se stesse diventando impercorribili.
La crisi che c’è per tutti , non c’è per chi dispensa poltrone in società a partecipazione o negli enti, invece di pensare a un risparmio tangibile per la gente, e cercare magari di tagliare costosi e inutili incarichi, non si fa altro che continuare nell’opera dispensatoria di questo spoil system, manifestazione più deleteria della gestione del potere, uno schiaffo morale a chi deve vivere con poche centinaia di euro al mese e per contro è soffocato dalle tasse, queste oligarchie vanno accrescendo sempre più il loro potere.
Il risultato? I politici, anche locali, e loro entourages detengono ormai la ricchezza, non è raro imbattersi in “rampolli” eredi di questi politici in fuoriserie da centinaia di migliaia di euro o incontrare qualche occupante delle predette poltrone in qualche spiaggia esclusiva come quelle della Polinesia Francese, il danno maggiore è che la ricchezza, essendo detenuta dalla classe politica, che non investe in occupazione ma in promesse che a loro non costano nulla, e non dagli imprenditori che non possono investire per creare nuova occupazione perchè subissati dalle tasse per foraggiare forzatamente gli occupanti di questi posti tagliati su misura.
Per concludere: politica dei partiti lontana dai bisogni della “Gente”, ma autoreferenziale per accrescere la forza dei gruppi di potere nei quali si è inseriti, anche il significato della parola stessa” politica” ha assunto una ormai connotazione negativa e personalistica della gestione partitica del potere.
Il Patto è con il cittadino perchè i propri componenti provengono dal tessuto sociale della nostra Città e non sono politici di professione i quali sono più propensi a promettere e sono lontani anni luce ormai “dall’humus” che li ha generati.”
Massimo Icolaro “IL PATTO”






