Ci saranno anche Francesco Aracri, commissario del PdL di Latina, il coordinatore provinciale del partito, Claudio Fazzone, con il suo vice, Fabio Bianchi, al convegno di domani con il ministro delle infrastrutture Matteoli . Presenti anche l’on. Marcello De Angelis, segretario della commissione bilancio e tesoro e numerosi altri esponenti del PdL locale e nazionale. L’appuntamento, in programma al teatro Cafaro di Latina alle ore 17,30, avrà come tema: «PdL. La forza di governo dell’unità d’Italia», e sarà soprattutto l’occasione per il PdL di lanciare la campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative. Proseguono, intanto, le trattative per sancire deinitivamente il nuovo corso del partito, l’apertura ai movimenti per un’alleanza molto ampia che comprende, anche la lista “Città Nuove” di Renata Polverini, La Destra di Storace e alcune liste civiche, tra cui quella del candidato sindaco e quella che fa riferimento all’altro consigliere regionale del PdL, Stefano Galetto. Resta da deinire, invece, la posizione dell’Udc, al centro di trattative politiche che investono anche l’amministrazione provinciale e regionale. Il partito di Michele Forte è pronto anche a correre da solo, con l’ex assessore comunale e vice sindaco, Patrizia Fanti, candidato sindaco. Lo stesso segretario provinciale del partito è impegnato nelle trattative per la chiusura dell’accordo inalizzato a comporre il terzo polo, anche se una parola deinitiva è attesa solo all’inizio della prossima settimana. «Io sono pronta – afferma Patrizia Fanti, già assessore e vice sindaco nella passata consiliatura – Mi sento dalla parte delle mie idee, questa designazione, che è avvenuta in maniera direi naturale, si sposa con i miei ideali e la mia formazione. Credo che tutto questo rappresenti anche il coronamento di un percorso politico di diciotto anni di impegno, espresso sempre con lealtà e nell’interesse dei cittadini anche quando ho ricoperto ruoli secondari nel partito e nelle amministrazioni ». Ma Alessandro Aielli, candidato sindaco con l’Api di Rutelli, smorza le illusioni di un possibile terzo polo: «Non c’è nessun accordo, se ne è parlato ma tutto è fermo. La mia candidatura resta in piedi, anche perché nata da tempo, mentre quella dell’Udc è maturata dopo il fallimento degli accordi con il PdL». Tornando al PdL, invece, il partito sarà sostenuto anche da due liste che si annunciano potenzialmente molti forti e agguerrite e su cui il partito e la coalizione puntano molto per fare la differenza. Si tratta delle liste che fanno riferimento al consigliere regionale, Stefano Galetto, e soprattutto quella legata al candidato sindaco Giovanni Di Giorgi. Quest’ultima lista, in particolare, sta calamitando le attenzioni di tanti elettori del centrodestra. Mentre nelle prossime ore potrebbe essere presentata pubblicamente la candidatura di Giovanni Di Giorgi, il PdL ha quasi deinito la sua lista. Tanti i big presenti, tra cui molti consiglieri comunali uscenti e diversi assessori, con tutti gli uomini ex Forza Italia in prima linea. L’ex consigliere comunale di area ex An, Gianni Chiarato, ha invece scelto di candidarsi con la lista della governatrice Renata Polverini.
Fabio Benvenuti dal Corriere Pontino del 31 marzo 2011







