Ieri presso la sala conferenze del Victoria Residence Palace di via Rossetti a Latina si è svolta l’assemblea comunale del Partito Democratico. Sono intervenuti il segretario comunale del partito Mauro Visari e il candidato sindaco Claudio Moscardelli, alla presenza del segretario provinciale Enrico Forte. All’ordine del giorno la costituzione di un gruppo di gestione della campagna, la discussione delle candidature e le strategie d’azione tenendo conto di quanto accaduto nei giorni scorsi negli ambienti di centrodestra.
“Dopo le elezioni primarie di gennaio – ha detto Mauro Visari – abbiamo dimostrato senza equivoci di essere un partito unito, a differenza di quanto si vede dalle altre parti. Quanto è successo nel centrodestra ha manifestato invece l’esistenza di una finta unità, come se i fatti di un anno fa non avessero avuto motivo di essere tali. Questa alleanza non è percepita dai cittadini come reale, vera e autentica. Sembra piuttosto l’unico espediente possibile per vincere, perché vincere è appunto l’obiettivo del centrodestra. Giovanni Di Giorgi rappresenta ora solamente una copertura apparente a delle logiche di potere perverse”.
Nelle parole del segretario comunale si evincono le distanze dagli avversari politici, prima al centro di diatribe e dibattiti senza fine e ora improvvisamente riappacificati. “Il nostro obiettivo – ha continuato Visari – non è quello di vincere e basta, dimenticandoci Latina. Il Partito Democratico ha a cuore questa città e vuole cambiarla. Quello che abbiamo in mente di fare è cambiare Latina, voltare pagina, fare una politica diversa da quella che abbiamo sempre vissuto e che non ha fatto altro che depredare il territorio”.
Applausi a scena aperta per il candidato sindaco Claudio Moscardelli, uscito vincente dal confronto delle elezioni primarie del 16 gennaio. L’attuale consigliere regionale ha parlato di una situazione completamente diversa da quella del 2007, quando fu eletto per la seconda volta a sindaco Vincenzo Zaccheo. “sono accaduti dei fatti – ha detto Claudio Moscardelli – che hanno profondamente modificato una situazione. Se prima nel centrodestra si faceva buon viso a cattivo gioco, la caduta di Zaccheo ha invece conclamato e reso evidenti divisioni già presenti nella coalizione di maggioranza”.
“Le elezioni primarie di gennaio – ha continuato il candidato sindaco – hanno evidenziato una solidità e una compattezza che non abbiamo visto in altre parti. Ed è proprio con questa compattezza, oltre alla convinzione di poter veramente cambiare questa città, che il Partito Democratico si propone come guida valida per Latina. Durante le scorse tornate elettorali avevamo problemi a scegliere le candidature, a trovare l’appoggio logistico per portare avanti un progetto, mentre ora è diverso e viviamo la situazione opposta. Abbiamo addirittura problemi di abbondanza, perché tutto il Partito Democratico è sceso in campo per questa battaglia e tutti sentono di poter dare un aiuto fondamentale per un progetto ritenuto unanimemente valido”.
Quella che il Partito Democratico presenterà alle prossime elezioni comunali sarà una lista forte, costruita per andare ‘oltre’ il Pd con lo scopo di penetrare il più possibile nel tessuto sociale della città. A questo proposito durante l’assemblea di ieri al Victoria Palace è stata ufficialmente annunciata la presenza in lista di Peppino Nicolucci, noto medico neurologo da sempre attivo nell’ambiente del centrosinistra e oggi in prima linea per supportare il Partito Democratico.








