Dal 1 aprile 2011 non sarà più possibile acquistare mensilmente le integrazioni Intercity per le singole tratte di andata o ritorno da Roma. Coloro che vorranno usufruire del servizio dovranno forzatamente acquistare l’integrazione annuale senza avere la possibilità di scegliere tra andata o ritorno.
“La situazione di disagio dei pendolari di Latina continua senza sosta – dice Giorgio De Marchis – e questo provvedimento non contribuisce certamente ad alleggerirla. Gli utenti della stazione saranno costretti ad acquistare un servizio al costo annuale obbligatorio di 150 euro anziché pagare solamente 12 euro mensili scegliendo tra andata o ritorno. Quelli che ne risentiranno maggiormente saranno quegli utenti che avranno pagato l’integrazione Intercity anche per i mesi in cui non avranno la necessità di viaggiare. Mi riferisco agli studenti, agli insegnanti o ai lavoratori in ferie”.
I pendolari di Latina sono tra i più vessati dell’intera regione e l’adozione di questo provvedimento da parte di Trenitalia rende ancora più evidente l’insufficienza dell’azione politica della Regione Lazio “che brilla per la totale assenza di proposta nella difesa dei pendolari”.
“I treni ridotti e, oggi, i servizi tagliati – continua De Marchis – vanno ad aggiungersi al disagio causato dalle scelte sbagliate del Comune di Latina negli anni della precedente amministrazione. Ad esempio la scelta di posizionare un parcheggio multipiano a pagamento nell’area abitualmente adibita alla sosta delle auto, togliendo di fatto lo spazio per centinaia di parcheggi liberi, quando si poteva tranquillamente scegliere un altro terreno adiacente per la sua costruzione”.
“Sarà mio impegno concreto – conclude De Marchis – chiedere al candidato sindaco Claudio Moscardelli e al capogruppo del Partito Democratico alla Regione Lazio Esterino montino di impegnarsi da subito affinché l’amministrazione regionale si faccia promotrice di azioni nei confronti di Trenitalia per arrivare alla revoca del provvedimento”.
La prossima settimana Giorgio De Marchis sarà presente alla stazione ferroviaria di Latina Scalo per incontrare i pendolari e per discutere delle iniziative da intraprendere.








