Un’altra frenetica e interminabile giornata quella di ieri intorno alla decisione per la scelta del candidato sindaco del PdL di Latina. In programma l’incontro decisivo con Silvio Berlusconi, a Palazzo Grazioli, per i due possibili candidati, Giovanni Di Giorgi e Fabrizio Cirilli, legati da un progetto politico condiviso. Prima dell’incontro con il premier, vertice con la Polverini alla presenza, tra gli altri, del coordinatore regionale del PdL, Vincenzo Piso, e del commissario del partito di Latina, l’on. Francesco Aracri. Dopo aver lasciato l’ufficio di Renata Polverini, Giovanni Di Giorgi e Fabrizio Cirilli si sono recati a Palazzo Grazioli, residenza romana di Silvio Berlusconi, per l’incontro con il premier per la decisione definitiva. Un vertice però slittato ulteriormente alle 22,30 di ieri sera poiché il premier è rientrato a Roma solo alle ore 19,00. Quindi per Berlusconi è iniziato l’incontro con il ministro dell’economia Giulio Tremonti per decidere sui temi del Consiglio dei Ministri di questa mattina, circostanza che ha fatto ulteriormente slittare il vertice pontino. Alle 23 il nodo non era ancora sciolto. Nell’incontro con Renata Polverini, Cirilli ha chiarito ulteriormente i dettagli del progetto politico messo in piedi con Di Giorgi e sostenuto da gran parte del PdL, oltre che dall’Udc di Michele Forte. Un disegno politico che prevede un rinnovamento, ma anche una grande attenzione ai temi pratici, alle cose concrete. Venerdì scorso Giovanni Di Giorgi aveva avuto un primo incontro con Berlusconi a Roma, in cui il consigliere regionale aveva avuto modo di esporre al premier il progetto politico del PdL, un progetto che, aveva chiarito Di Giorgi, comprende necessariamente il polo civico di Fabrizio Cirilli. Era questa la mossa studiata dal PdL per uscire dall’impasse e soprattutto presentarsi alla città con un progetto nuovo, un cambiamento necessario dopo la rottura traumatica con la sfiducia all’ex sindaco Zaccheo, mandato a casa un anno fa. Da quell’incontro il presidente del Consiglio si era riservato di prendere una decisione entro il lunedì successivo, in attesa soprattutto di conoscere la posizione della governatrice del Lazio. Il vertice decisivo, quindi, era slittato a ieri, nel tardo pomeriggio. Intanto il PdL è pronto a scendere in campo con una lista ricca di nomi forti, con un bacino di voti importante. Una campagna elettorale che per entrare nel vivo attende soltanto il nome del candidato sindaco del centrodestra.
Fabio Benvenuti dal Corriere Pontino del 23 marzo 2001






