“Fabrizio Cirilli non sembra proprio il più titolato per issare la bandiera del rinnovamento sotto le mentite spoglie dell’impegno civico. Ma quale impegno civico? E’ lui, in realtà, il più politicante dei politici. Non si sa, stranamente, quale sia il suo impegno civico in campo lavorativo. A differenza dei comuni cittadini che vivono delle fatiche del proprio lavoro, Cirilli ha nella politica la sua esclusiva occupazione ininterrottamente da un paio di decine di anni a questa parte, prima nel Consiglio Comunale, poi in giunta da assessore, poi in Consiglio Regionale, poi ancora, contemporaneamente al fratello Fabio, in Consiglio Comunale. A dimostrazione, anche, di una politica più familiare che aperta alle istanze dei cittadini.
“L’altra Faccia della Politica” di Cirilli, altro non è che l’altra faccia della medesima politica fallimentare del centro-destra: sono i corresponsabili diretti avendo ricoperto incarichi di primo piano in quella compagine politica, della stesura della più imponente serie di fallimenti che le amministrazioni di questa città ricordino, da Latina Ambiente; ad Acqualatina; all’Intermodale di Latina Scalo; alle Terme di Fogliano; al Piano Regolatore miseramente bocciato dal TAR. Ricordiamo Fabrizio Cirilli Assessore e Fabio Cirilli Presidente della Commissione Bilancio. Fabio Cirilli anche componente della Commissione Lavori Pubblici e capogruppo di A.N. fino al 2007, ha per giunta avallato l’inserimento della metro nel piano triennale delle opere pubbliche ed ora si affanna a contrastarne la realizzazione.
E’ chiaro agli occhi di tutti che sono animati da sentimenti di avversione e di astio personale verso le componenti considerate avverse, e nell’ultima vicenda consiliare il loro unico intento è stato quello di ostacolare in ogni modo la macchina amministrativa, disinteressandosi dei bisogni dei cittadini, fino all’ultimo atto di determinare il commissariamento del Comune. Pronti, però, a ritornare ora insieme con quelli considerati non in grado di amministare al punto da essere commissariati.
Se questa è l’altra faccia della politica, c’è di che preoccuparsi.”
Alessandro Aielli








