Il candidato sindaco del centrosinistra polemizza sulle vicende legate alla scelta del candidato sindaco del centrodestra: «Dopo 17 anni ininterrotti, la maggioranza che ci ha sempre governato si è divisa ed una parte, quella legata al Sen. Fazzone, ha dato la sfiducia al Sindaco Vincenzo Zaccheo. A distanza di un anno dalla sfiducia a Zaccheo – dice Moscardelli – gli ex consiglieri di Forza Italia si ritrovano ad appoggiare Cirilli per ordine di Fazzone. Zaccheo, Galetto e gli ex AN ci hanno ripetuto per mesi che era inaccettabile che Latina fosse diretta da Fondi, che il partito avrebbe dovuto espellere e tenere fuori dalle liste i consiglieri che avevano votato la sfiducia al Sindaco. Oggi, dopo un anno di estenuante braccio di ferro, quelli che hanno sfiduciato Zaccheo, ossia i consiglieri di Forza Italia, si rimettono insieme a quelli di AN che ne chiedevano l’espulsione, con possibile candidato Di Giorgi, il quale è ex AN ed afferma sui giornali di avere un’asse politico con Cirilli, anzi un progetto politico. Insomma, il finale è che improvvisamente spariscono le ragioni della sfiducia a Zaccheo, non si spiega nulla alla città e i protagonisti dell’affondamento dell’Amministrazione comunale si rimettono insieme nel disperato tentativo di non perdere le poltrone». Secondo Moscardelli, Latina ha bisogno di voltare pagina, di lasciarsi alle spalle veleni, regolamenti di conti e divisioni: «La coalizione che mi sostiene è formata dalle forze di centrosinistra e da due liste civiche. La mia proposta è di dare a Latina un nuovo governo aperto alla collaborazione di tutti i cittadini, a prescindere dall’appartenenza politica ».
Fabio Benvenuti dal Coriiere Pontino del 22 marzo 2011







