Anche Claudio Fazzone è convinto che la coppia Di Giorgi-Cirilli, a prescindere tra chi dei due sarà il candidato sindaco, sia vincente. Il coordinatore provinciale del PdL sta per vincere la sua “scommessa”: sulla strada del rinnovamento e soprattutto della discontinuità rispetto all’amministrazione Zaccheo, Cirilli e anche Di Giorgi sono i due nomi che certamente il senatore ha caldeggiato. «E’ un binomio vincente – dice Fazzone – e il candidato sindaco potrebbe essere anche essere Fabrizio Cirilli». Intanto l’assessore provinciale Enrico Tiero, che sarà uno dei candidati nella lista del PdL, afferma di «condividere la linea del partito e i nomi individuati per la candidatura a sindaco. Questo percorso, però, – continua Tiero – forse evidenzia che il progetto portato avanti da me a da Di Matteo relativamente alle primarie per la scelta del sindaco, era giusto. Vorrà dire che sarà utile per il futuro». L’ex assessore della giunta Zaccheo, poi, critica duramente il PD: «Quando gli amici comunisti fanno, come al solito, critiche gratuite mi fanno sorridere. A chi, come Visari, dice che mentre noi litighiamo loro sono in mezzo alla gente, vorrei dire che noi siamo tra la gente 365 l’anno e non abbiamo bisogno di una campagna elettorale per farlo. Ci siamo già mossi, abbiamo un nostro programma per la città e lo andremo a condividere con il candidato sindaco. E poi, non vengano a parlarci di “nuovo” quando il loro candidato, Moscardelli, è già stato per due volte consigliere regionale e candidato sindaco perdente nel 2002». Poi la difesa di Fazzone: «Quando il PD e il Fli criticano Fazzone è perché sono gelosi, loro infatti non hanno un leader carismatico, noi lo abbiamo e ce lo teniamo stretto, mentre il Fli non sa neppure dove deve collocarsi». Il PdL sta mettendo a punto la sua lista per le elezioni. Alcuni candidati sono già certi, in particolare alcuni dei firmatari della sfiducia all’ex sindaco Zaccheo e quindi di area ex Forza Italia. Si tratta di Giuseppe Di Rubbo, Nicola Calandrini, Ivano Di Matteo, Raimondo Tiero, Enzo Malvaso, Mario Giulianelli e Sandro Boccatonda. Tra gli ex An, invece, sicure la candidature di Fabio Bianchi, Bruno Creo, Andrea Palombo e Angelo Tripodi. Certa anche la candidatura di un altro big come Alessandro Catani, anch’egli consigliere uscente ma con una lista civica. Restano invece da definire le posizioni di Salvatore De Monaco, attuale vice presidente della Provincia, dell’ex assessore Maurizio Guercio e del vice coordinatore del PdL Vincenzo Bianchi. Nella lista mancano ancora almeno tre nomi di diretta espressione del presidente della Provincia, Armando Cusani, altri due (oltre a Tripodi) vicini al consigliere regionale Di Giorgi, cifra destinata ad aumentare se lo stesso Di Giorgi dovesse essere il candidato sindaco. Tutta da verificare, invece, l’eventuale aliquota di candidati in quota al consigliere regionale Stefano Galetto. Molti dei “suoi” uomini, infatti, sono già collocati nelle liste di Zaccheo e Martella: da Nicola Gioia a Rinaldo Di Fazio, da Pasquale Maietta a Massimo Rosolini e Gianni Chiarato. Da capire, quindi, il reale apporto di voti al PdL che Galetto potrebbe essere in grado di garantire.
Fabio Benvenuti dal Corriere Pontino del 21 marzo 2011







