“Una decisione saggia e di buon senso”. Con queste parole l’assessore alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio, Aldo Forte, definisce la decisione della Corte di Strasburgo in merito all’esposizione dei crocefissi nelle scuole. “Una decisione – continua Forte – che riconosce la cristianità quale perno della storia, non solo religiosa, ma anche culturale e sociale dell’Europa. E che, per quanto riguarda il nostro paese, ha giocato un ruolo innegabile nell’unificazione dell’Italia e degli italiani”.
“Sulla base di questi elementi – conclude Forte – non si comprende come il crocifisso in aula possa rappresentare una violazione della libertà religiosa di chi ha deciso di fare dell’Italia la propria casa e di affondare qui le proprie radici. Favorire il dialogo interculturale e interreligioso, infatti, parte proprio dal non cancellare le nostre tradizioni che devono rappresentare, invece, la base di un confronto civile di crescita comune”.





