Il gestore della elegante Sala Umberto, per tanto tempo il tempio liberty della risata alla romana, non ha rinnovato l’impegno con Pingitore e i suoi attori; la televisione pubblica e privata non ha riacceso le telecamere e sono rimasti senza palcoscenico i tanti che proprio qui sono nati o hanno visto confermato il loro successo da Gabriella Ferri a Oreste Lionello, da Enrico Montesano a Gianfranco d’Angelo, da Valeria Marini a Pamela Prati, da Leo Gullotta a Pippo Franco a cento altri divenuti familiari prima agli spettatori che affollavano il teatro, poi alle grandi platee del varietà televisivo, prima della Rai e dalla metà degli anni Ottanta su Mediastet, fino ad essere lo svago preferito delle serate di Berlusconi fresco primo ministro.
Tragedia nel pontino: 40enne muore durante una festa in una piscina privata, disposta l’autopsia
Una tragedia si è consumata nel pomeriggio di sabato 26 luglio ad Aprilia, dove un uomo di 40 anni ha...






