• Regolamento
  • Privacy
  • Pubblicità
  • Contattaci
sabato, Agosto 29, 2026
Login
Iscriviti
No Result
View All Result
LatinaPress
  • Home
  • Latina
  • Provincia
  • Eventi
  • YouPressNew
  • CommunityBeta
    • Autori
    • Gruppi Tematici
    • Community Feed
    • la Tua Dashboard
    • ➖➖➖➖➖
    • Iscrizione
    • Accedi
  • Attualità
  • Altro
    • Video
    • Sport
    • Politica
    • Lazio
    • Gusto
  • Home
  • Latina
  • Provincia
  • Eventi
  • YouPressNew
  • CommunityBeta
    • Autori
    • Gruppi Tematici
    • Community Feed
    • la Tua Dashboard
    • ➖➖➖➖➖
    • Iscrizione
    • Accedi
  • Attualità
  • Altro
    • Video
    • Sport
    • Politica
    • Lazio
    • Gusto
No Result
View All Result
LatinaPress
No Result
View All Result
Home Latina

Oltre 600 rifugiati a Latina, il Comune: “No centro accoglienza allo Scalo”

Redazione by Redazione
15 Gennaio 2017
in Latina
A A
Oltre 600 rifugiati a Latina, il Comune: “No centro accoglienza allo Scalo”
1.3k
Visualizzazioni
FacebookWhatsapp

Il punto sul progetto di accoglienza del Comune

In merito alla ventilata apertura a Latina Scalo di un nuovo centro di accoglienza per 50 minori stranieri, l’Amministrazione Comunale ribadisce che la notizia è infondata in quanto i lavori attualmente in corso nella palazzina di Via della Gardenia non sono collegati all’apertura di una nuova struttura deputata ad ospitare rifugiati. Peraltro, alla data di oggi, non è pervenuta presso il Comune alcuna richiesta di autorizzazione per l’apertura del nuovo centro. E’ invece giunta notizia, in maniera ancora informale, dell’intenzione della società affittuaria dei locali di Latina Scalo di destinare tali spazi all’accoglienza di una decina di minori, sia italiani che stranieri. Questa società potrà comunque aprire il nuovo centro solo dopo aver ottenuto dal Comune l’approvazione del progetto educativo e della documentazione necessaria alla verifica dei parametri previsti dalla normativa vigente.
Questa vicenda dimostra la grande apprensione montata in questi giorni intorno ai temi dell’accoglienza sul territorio di rifugiati e richiedenti asilo. L’Amministrazione Comunale ritiene per questo necessario fare il punto sulla situazione in città. Come è noto esiste attualmente nel nostro Paese un modello binario che prevede da una parte una rete di prima accoglienza gestita dal Ministero dell’Interno attraverso le Prefetture, dall’altra una rete di Comuni impegnati nella realizzazione di progetti di inclusione nell’ambito di un sistema di protezione dei richiedenti asilo e rifugiati. «Latina è tra i Comuni, ancora troppo pochi, che appartengono a questa rete» afferma l’Assessora ai Servizi Sociali Patrizia Ciccarelli. «Ad agosto – spiega l’Assessora – il Ministero dell’Interno è intervenuto per semplificare le procedure di adesione alla rete, ad ottobre lo stesso Ministero ha emanato una Direttiva che regola l’avvio di un sistema di ripartizione graduale e sostenibile dei richiedenti asilo e dei rifugiati su territorio nazionale attraverso lo Sprar. Con la Direttiva il Ministero ha invitato le Prefetture a realizzare una graduale riduzione dei centri di accoglienza presenti nei comuni aderenti alla rete Sprar fino al raggiungimento di un numero che non superi il tetto massimo dello 0,25% fissato nella Conferenza unificata del 10 luglio 2014».
Attualmente sul territorio del comune di Latina, secondo gli ultimi dati forniti dalla Prefettura, sono presenti circa 600 rifugiati su un totale di circa 126mila abitanti. A questi si aggiungono gli 81 dello Sprar: «Nonostante si arrivi a una percentuale che di fatto raddoppia il tetto raccomandato dal Ministero – sottolinea la Ciccarelli – si tratta di numeri comunque gestibili, lontani dal rappresentare un’emergenza sociale. Resta però inteso che, come già auspicato anche in Consiglio Comunale in occasione dell’approvazione delle variazioni di bilancio relative allo Sprar – aggiunge l’Assessora – il Comune di Latina è impegnato a collaborare con la Prefettura perché si apra un confronto con i Comuni della provincia finalizzato ad incrementare la loro presenza nella rete Sprar e a rendere realisticamente possibile, attraverso la loro collaborazione, il rispetto delle quote di ripartizione previste nella Direttiva».

COS
COS - Centrale Operativa Sinistri Il momento più difficile non è lo schianto. È il silenzio che arriva dopo. → Cosa devi sapere
0 0 voti
Valutazione Post
Iscriviti
Notificami
guest
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate

Trend

La corsa disperata su via Epitaffio per salvarsi, poi l’aiuto di uno sconosciuto: notte da incubo per una ragazza a Latina
Latina

La corsa disperata su via Epitaffio per salvarsi, poi l’aiuto di uno sconosciuto: notte da incubo per una ragazza a Latina

by Redazione
28 Agosto 2026
0

Momenti di terrore nella serata di ieri, giovedì 27 agosto, presso una stazione di servizio Tamoil lungo via Epitaffio, a...

Incidente sul lavoro a Cisterna: operaio di 37 anni ferito gravemente, braccio incastrato in un macchinario

Grave incidente in un cantiere pontino: si taglia la gamba con una sega circolare, infermiera fuori servizio interviene per fermare l’emorragia

27 Agosto 2026
Paura su via Epitaffio a Latina: schianto frontale tra Smart e furgone Amazon. Tre feriti

Vacanza da incubo, 25 minori in ospedale dopo i malori: coinvolti anche bambini di Latina

26 Agosto 2026

Inquietante rituale di magia nera scoperto in un casolare abbandonato alle porte di Latina VIDEO

26 Agosto 2026
LatinaPress

© 2026 Latina Press L'informazione locale N°1 sui social

Informazioni utili

  • Regolamento
  • Privacy
  • Pubblicità
  • Contattaci

Seguici

No Result
View All Result
  • Home
  • Latina
  • Provincia
  • Eventi
  • YouPress
  • Community
    • Autori
    • Gruppi Tematici
    • Community Feed
    • la Tua Dashboard
    • ➖➖➖➖➖
    • Iscrizione
    • Accedi
  • Attualità
  • Altro
    • Video
    • Sport
    • Politica
    • Lazio
    • Gusto

© 2026 Latina Press L'informazione locale N°1 sui social

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito.