• Regolamento
  • Privacy
  • Pubblicità
  • Contattaci
sabato, Ottobre 24, 2026
Login
Iscriviti
No Result
View All Result
LatinaPress
  • Home
  • Latina
  • Provincia
  • Eventi
  • YouPressNew
  • CommunityBeta
    • Autori
    • Gruppi Tematici
    • Community Feed
    • la Tua Dashboard
    • ➖➖➖➖➖
    • Iscrizione
    • Accedi
  • Attualità
  • Altro
    • Video
    • Sport
    • Politica
    • Lazio
    • Gusto
  • Home
  • Latina
  • Provincia
  • Eventi
  • YouPressNew
  • CommunityBeta
    • Autori
    • Gruppi Tematici
    • Community Feed
    • la Tua Dashboard
    • ➖➖➖➖➖
    • Iscrizione
    • Accedi
  • Attualità
  • Altro
    • Video
    • Sport
    • Politica
    • Lazio
    • Gusto
No Result
View All Result
LatinaPress
No Result
View All Result
Home Provincia

Confiscati 47 milioni al clan Mallardo, sequestri anche in provincia di Latina

Redazione by Redazione
16 Ottobre 2014
in Provincia
A A
Confiscati 47 milioni al clan Mallardo, sequestri anche in provincia di Latina
1.1k
Visualizzazioni
FacebookWhatsapp

Operazione “Bad brothers”, cattivi fratelli.

Cosi’ era denominata quella condotta dal Comando provinciale di Roma della Guardia di Finanza contro il clan camorristico Mallardo, con una forte cellula economica nel basso Lazio, al termine di indagini avviate nel 2012 e che ha portato al sequestro di 13 societa’, con sede in provincia di Latina, Napoli, Caserta e Bologna, operanti nel settore delle costruzioni di edifici, nel commercio di porcellana, di autoveicoli, nel settore dell’intermediazione immobiliare e alberghiero e della ristorazione; di 105 immobili in provincia di Latina, Napoli, Caserta, Ferrara e Bologna; 23 tra auto e motoveicoli, tra cui 3 autovetture d’epoca; numerosi rapporti bancari, postali, assicurativi ed azioni. Il tutto per un valore complessivo di quasi 47 milioni di euro. Oltre 100 finanzieri sono stati impegnati nell’operazione in Lazio, Campania ed Emilia Romagna. Il sequestro ha riguardato beni riconducibili – stando alle indagini delle Fiamme Gialle – ai fratelli Domenico e Giovanni Dell’Aquila, indicati come appartenenti appunto al clan camorrista Mallardo, e a Vittorio Emanuele Dell’Aquila e Salvatore Cicatelli, rispettivamente figlio e fiduciario di Giovanni Dell’Aquila, per conto del quale avevano costituito – dice la Gdf – una rete economica nel Lazio. La confisca dei beni, disposta dal Tribunale di Latina – Sezione Penale, arriva a distanza di circa un anno dal sequestro eseguito nell’ambito di un procedimento per l’applicazione di una misura di prevenzione patrimoniale e personale nei confronti dei citati fratelli Dell’Aquila. Le indagini del G.I.C.O. (Gruppo investigazione criminalita’ organizzata delle Fiamme Gialle) del Nucleo di Polizia tributaria di Roma, avviate nel 2012 e coordinate dalla Dda della procura di Roma, hanno consentito di accertare la “costante ed inarrestabile ascesa”, nella provincia di Latina, Napoli e, in parte, in Emilia Romagna, dei fratelli Dell’Aquila, noti imprenditori campani, “attraverso rapporti dai reciproci vantaggi con esponenti di spicco del noto clan Mallardo”. Viene sottolineata “la feroce operativita’ del clan” che nel tempo e’ stata orientata – attraverso il “controllo economico” e i considerevoli reinvestimenti dei proventi delle attivita’ criminali – al finanziamento del traffico di stupefacenti ed al controllo delle attivita’ economiche di rilievo (edilizia, appalti e forniture pubbliche, commercio all’ingrosso). Dalle indagini della Guardia di Finanza sarebbe emerso che il clan non si limitava piu’ ad operare nel territorio d’origine, ma ormai da tempo aveva esteso la propria sfera d’azione anche in altre regioni dell’Italia centrale e meridionale ed, in particolare, nel Lazio, regione in cui opera da oltre un lustro. In tal senso, “emblematica e’ la definizione accademica” della ‘impresa camorrista’, resa da un noto pentito di camorra rispetto al modo di fare impresa del clan Mallardo: non imporre il pizzo estorsivo, ma far entrare “di fatto” persone di fiducia del clan in societa’ con gli imprenditori, di modo che questi ultimi diano una parvenza di liceita’ all’attivita’ economica, mentre i camorristi partecipano direttamente ai guadagni e riescono a reimpiegare i proventi derivanti da altre attivita’ illecite. Il provvedimento del Tribunale di Latina, a firma del presidente Pierfrancesco De Angelis, “conferma la solidita’ dell’impianto accusatorio formulato dalla Dda capitolina, sia per quanto concerne la pericolosita’ sociale di Domenico, Giovanni e Vittorio Emanuele Del’Aquila”, ai quali e’ stata applicata la misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per la durata di 5 anni con obbligo di soggiorno nel Comune di loro residenza, “che in relazione alla macroscopica sproporzione tra il patrimonio mobiliare, immobiliare e societario ai medesimi riconducibile e la rispettiva situazione reddituale dichiarata al Fisco”.
Ordinando quindi la confisca di tutti i beni individuati.

COS
COS - Centrale Operativa Sinistri Nessuno ti spiega cosa succede dopo un incidente. Eppure è lì che si decide tutto. → Leggi cosa fare subito
0 0 voti
Valutazione Post
Iscriviti
Notificami
guest
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate

Trend

Scooter si schianta contro un’auto in viale Le Corbusier a Latina: grave un 27enne
Provincia

Tragedia a Campoverde: colto da malore alla guida, automobilista di Latina perde la vita

by Redazione
20 Ottobre 2026
0

Tragico episodio questa mattina a Campoverde, nei pressi dell'ufficio postale. Un uomo di 66 anni, residente a Latina, ha perso...

L’onda della protesta anche in provincia di Latina: i camionisti paralizzano la viabilità, benzinai e supermercati presi d’assalto dopo il tam-tam sui social

L’onda della protesta anche in provincia di Latina: i camionisti paralizzano la viabilità, benzinai e supermercati presi d’assalto dopo il tam-tam sui social

20 Ottobre 2026
Shock in classe a Latina, studente di 17 anni colpisce un compagno con la sedia

Forte maltempo e allerta arancione: Latina attiva il COC con scuole aperte, lezioni sospese ad Aprilia, Gaeta e Anzio

20 Ottobre 2026
Protesta autotrasportatori: ecco cosa sta succedendo in diversi supermercati della provincia di Latina

Protesta autotrasportatori: ecco cosa sta succedendo in diversi supermercati della provincia di Latina

22 Ottobre 2026
LatinaPress

© 2026 Latina Press L'informazione locale N°1 sui social

Informazioni utili

  • Regolamento
  • Privacy
  • Pubblicità
  • Contattaci

Seguici

No Result
View All Result
  • Home
  • Latina
  • Provincia
  • Eventi
  • YouPress
  • Community
    • Autori
    • Gruppi Tematici
    • Community Feed
    • la Tua Dashboard
    • ➖➖➖➖➖
    • Iscrizione
    • Accedi
  • Attualità
  • Altro
    • Video
    • Sport
    • Politica
    • Lazio
    • Gusto

© 2026 Latina Press L'informazione locale N°1 sui social

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito.