I carabinieri del Nas denunciano una casalinga.
False ricette per acquistare stupefacenti. Così una 46enne si procurava farmaci da sballo, abbattendo i costi d’acquisto e risparmiandosi eventuali problemi con la giustizia. La donna riusciva a non dare nell’occhio, anche se i medici che le prescrivevano queste fantomatiche ricette erano inesistenti, perché ad ogni acquisto cambiava farmacia: un giorno ad Anzio, un altro a Nettuno, la settimana successiva a Latina per poi ricominciare il giro cambiando di volta in volta punto vendita. Il farmaco dello sballo, assunto per ben 4 anni in dosi massicce dalla donna, era il “Tallwin iniettabile ad azione stupefacente” che potrebbe anche averle causato danni permanenti. A sventare il raggiro sono stati i carabinieri del Nas di Latina coordinati dal tenente Maurizio Santori. Accertato quanto stava accadendo ormai dal 2010, i militari hanno anche perquisito l’abitazione della sospettata trovando ben 200 false ricette mediche già compilate e pronte per essere consegnate in farmacia. Nonostante un numero così importante, gli investigatori hanno escluso la cessione a terzi dei farmaci acquistati. La 46enne, una casalinga residente sul litorale laziale, è stata denunciata. I documenti medici contraffatti sono stati invece sequestrati. Lazio Tv







