Momenti di apprensione nel primo pomeriggio di oggi a Latina, dove un violento incendio di vegetazione è divampato nelle immediate vicinanze dell’Icot, arrivando a ridosso del parcheggio dell’ospedale e interessando il vivaio confinante.
Le fiamme, alimentate dalla vegetazione secca e dalla presenza di aree incolte, si sono rapidamente propagate nella fascia frangivento, rendendo necessario l’intervento dei Vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di contenimento e spegnimento. Il rogo ha distrutto una vasta porzione di vegetazione arrivando fino all’area del vivaio adiacente all’ospedale, provocando ingenti danni alla struttura.
A destare particolare preoccupazione è stata la dinamica dell’incendio. Secondo le prime informazioni, infatti, le fiamme sarebbero comparse in più punti e a breve distanza di tempo. Un primo focolaio si sarebbe sviluppato dall’altro lato della Pontina, nei terreni incolti compresi tra via Ferrazza e via Isonzo. Successivamente, un secondo rogo, di maggiore intensità, sarebbe divampato nella boscaglia tra il parcheggio dell’Icot e via Faggiana.
Una sequenza che alimenta i sospetti sull’eventuale origine dolosa degli incendi, anche se saranno gli accertamenti a stabilire con certezza le cause dei roghi.
La giornata è stata caratterizzata anche da un secondo e altrettanto preoccupante incendio nella zona di Borgo Piave. Il rogo è divampato alcune ore dopo nei pressi della Pontina, all’altezza dell’istituto Agrario, per poi estendersi rapidamente verso strada Acque Bianche.
Le fiamme hanno interessato un’ampia area di vegetazione arrivando a lambire alcuni capannoni, in parte dismessi. La situazione è diventata particolarmente delicata a causa della vicinanza con la strada statale e della presenza di una densa colonna di fumo che ha ridotto sensibilmente la visibilità.
Per motivi di sicurezza è stato necessario chiudere strada Acque Bianche, inizialmente con l’intervento della Polizia Locale. Successivamente il personale Anas ha disposto il blocco della circolazione sulla Pontina in direzione Roma, proprio a causa del fumo e del pericolo rappresentato dalle fiamme vicine alla carreggiata.
Le operazioni di emergenza sono state rese più complesse dalla contemporanea presenza di diversi incendi sul territorio. Vigili del fuoco e volontari della Protezione civile erano infatti già impegnati nel fronteggiare altri roghi, tra cui quello sviluppatosi nei pressi dell’Icot.
Una giornata dunque particolarmente impegnativa sul fronte degli incendi a Latina, con più focolai sviluppatisi in aree caratterizzate da vegetazione secca e terreni incolti. Resta ora da chiarire l’origine dei diversi roghi e, soprattutto, se dietro la loro successione vi sia una regia comune o la mano di eventuali piromani.
Sull’emergenza è intervenuta anche l’amministrazione comunale, che ha seguito costantemente l’evolversi della situazione e il lavoro delle squadre impegnate sul territorio.
È stato sottolineato il coordinamento tra la sala operativa della Polizia Locale, quella dei Vigili del fuoco e la sala operativa regionale, con l’impiego delle unità di Protezione civile dotate di mezzi antincendio.
«Sto seguendo con la massima attenzione e costantemente l’evolversi degli incendi che si sono verificati oggi in diverse zone del territorio di Latina», è stato spiegato dal sindaco Celentano, evidenziando come l’apparato di emergenza interforze abbia garantito «il massimo dispiegamento delle forze e dei mezzi disponibili» per affrontare i diversi fronti.
È stato inoltre espresso rammarico per le possibili conseguenze degli incendi, anche sul piano ambientale, insieme al ringraziamento a Vigili del fuoco, Polizia Locale, Protezione civile e a tutte le forze impegnate nelle operazioni.






