I Carabinieri della Compagnia di Latina, in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina, hanno intensificato le attività di controllo del territorio attraverso un piano di interventi mirato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, alla prevenzione dei reati contro il patrimonio e al rispetto delle normative sulle armi. Il bilancio delle ultime operazioni condotte tra il capoluogo e i centri limitrofi conta sei persone deferite in stato di libertà e un’ulteriore segnalazione all’autorità amministrativa.
Nel quadro dei controlli anti-droga, i militari della Stazione di Sezze hanno denunciato per detenzione ai fini di spaccio un diciottenne sorpreso nel centro storico con circa nove grammi di hashish, già suddivisi in dodici dosi, e una somma di denaro contante ritenuta provento dell’attività illecita. Un analogo provvedimento per spaccio e porto abusivo di armi ha interessato un ventunenne residente a Sezze, fermato di notte nel centro di Latina a bordo di un’autovettura e trovato in possesso di oltre dodici grammi di cocaina ripartiti in tre involucri, unitamente a un tirapugni.
Diversi anche gli interventi legati alla detenzione illegale di armi bianche ed oggetti atti ad offendere. A Borgo Podgora, in località Casal delle Palme, un cinquantaseicenne alla guida di un’auto sospetta lungo una strada di campagna è stato denunciato poiché trovato in possesso di un coltello a serramanico lungo diciannove centimetri. A Borgo Grappa, invece, i controlli hanno portato alla denuncia di un quarantanovenne trovato in possesso di un borsello con all’interno un coltello a serramanico di quindici centimetri, un cacciavite e un bastone in legno della lunghezza di settantatré centimetri; nella stessa circostanza, la moglie che l’accompagnava è stata segnalata alla Prefettura per uso personale di stupefacenti dopo essere stata trovata con una modica quantità di crack. Infine, sempre nel centro cittadino di Latina, un trentacinquenne controllato di notte insieme ad altri giovani che disturbavano i residenti è stato deferito per il possesso di un coltello a serramanico di tredici centimetri, poi sottoposto a sequestro.
L’attività di prevenzione dei reati contro il patrimonio ha infine consentito di sventare un colpo lungo strada Litoranea. In questa circostanza, un ventisettenne è stato bloccato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile mentre tentava di introdursi all’interno di un’attività di gastronomia. Il giovane aveva già cercato di forzare la porta d’ingresso e manomesso la centralina dell’impianto di allarme e videosorveglianza, ma l’attivazione della sirena ha attirato l’attenzione della proprietaria, di suo marito e di un carabiniere libero dal servizio presente in zona, permettendo così di fermare il malvivente ancora intento a manomettere i dispositivi di sicurezza.
Tutti gli interventi rientrano nel quadro dei quotidiani servizi svolti dalle forze dell’ordine per garantire la sicurezza della comunità e il presidio costante della provincia pontina.







