Dopo il grave incidente avvenuto nelle prime ore della mattinata lungo la Litoranea, alle porte di Sabaudia, emergono nuove testimonianze che confermano come la presenza di daini sulla carreggiata rappresenti un pericolo ormai ricorrente.
Una lettrice ha raccontato di aver vissuto un episodio pressoché identico appena due giorni prima, fortunatamente senza conseguenze per le persone coinvolte.
“Conoscevamo quel tratto e procedevamo a una velocità molto bassa, tra i 20 e i 30 chilometri orari, ma non è bastato. Un daino si è lanciato contro la nostra auto provocando danni al paraurti. Noi siamo rimasti illesi, ma abbiamo rischiato davvero molto”, racconta.
La donna punta poi l’attenzione sullo stato delle recinzioni che delimitano il bosco. “Sono tutte dissestate e gli animali vagano liberamente sulla Litoranea e arrivano addirittura sulla Pontina, dove le velocità sono decisamente più elevate.”
La segnalazione sarebbe stata inoltrata anche alle autorità competenti. “Abbiamo avvisato chi di dovere, ma ci è stato risposto che al momento non possono fare nulla”, aggiunge.
Una testimonianza che si inserisce nel dibattito sulla sicurezza della Litoranea dopo il grave incidente costato il ricovero in Rianimazione di una ragazza di 15 anni, rimasta ferita nello schianto avvenuto dopo l’improvviso attraversamento di alcuni animali.
L’appello della lettrice è rivolto a tutti gli automobilisti: prestare la massima attenzione, soprattutto nei tratti che costeggiano il bosco, dove l’attraversamento della fauna selvatica può avvenire in qualsiasi momento.








