Una tragedia che ha lasciato senza parole una famiglia e molti residenti del quartiere di Piazza Moro. La scorsa settimana Lili, una cagnolina di appena cinque anni, è morta improvvisamente dopo un arresto cardiaco avvenuto durante la consueta passeggiata serale.
A raccontare quanto accaduto è la sua proprietaria, ancora profondamente scossa per una perdita che definisce “inaccettabile”. Lili, adottata cinque anni fa grazie all’aiuto di una volontaria, era sempre stata in ottima salute. «Era attenzionata su tutto, trattata come una principessa fin da piccola. Non aveva mai sofferto di nulla, era seguita con tutte le prassi sanitarie necessarie. In casa avevamo sempre l’aria condizionata e le passeggiate venivano fatte nelle ore meno calde», racconta.
Secondo la ricostruzione della famiglia, quella sera la cagnolina si trovava con il padre della proprietaria per la passeggiata serale quando, all’improvviso, sarebbe stata spaventata dall’arrivo di un altro cane. Dopo essersi allontanata di qualche metro, avrebbe risposto al richiamo del padrone, ma proprio mentre tornava verso di lui si è accasciata a terra.
Sono stati momenti drammatici. Diverse persone presenti in piazza si sono precipitate ad aiutare l’uomo, sotto shock. Alcuni hanno tentato le manovre di rianimazione, altri la respirazione assistita, mentre un cittadino si è offerto di accompagnare immediatamente la cagnolina in una clinica veterinaria. Purtroppo, però, per Lili non c’era ormai più nulla da fare.
«Voglio ringraziare tutti coloro che hanno aiutato mio papà in un momento così tragico. In un mondo in cui spesso ci si gira dall’altra parte, quella sera tante persone hanno fatto il possibile per aiutarci. Questo gesto non lo dimenticheremo mai», scrive la proprietaria.
Il dolore della famiglia è immenso. «Per qualcuno potrà sembrare assurdo, ma per noi Lili era tutto. Era come una figlia per i miei genitori. Aveva ancora tutta la vita davanti, tante cose da fare e da vedere. Perdere un cane così giovane è qualcosa che non riusciamo ad accettare.»
Lili era conosciuta e amata anche da molti abitanti della zona. Frequentava abitualmente piazza Aldo Moro e piazza Ilaria Alpi a Latina, dove era diventata una presenza familiare. «Era il cane di tutti. La ricordano in tanti e il modo in cui se n’è andata è stato davvero ingiusto», conclude la proprietaria.
Un ricordo che resta vivo non solo nella sua famiglia, ma anche nelle tante persone che hanno condiviso con lei un pezzo di quotidianità e che, quella sera, hanno cercato fino all’ultimo di salvarle la vita.








