Un uomo di 38 anni di nazionalità romena è stato arrestato a Latina nell’ambito di un’operazione internazionale di cooperazione tra le forze di polizia italiane e le autorità giudiziarie straniere. Il soggetto era ricercato nel suo Paese d’origine e destinatario di tre mandati di cattura per una serie di gravi reati.
L’arresto è stato eseguito dagli investigatori della Squadra Mobile di Roma, con il supporto dello SCIP – Servizio per la cooperazione internazionale di polizia – e degli agenti della VI Sezione “Falchi”. Le indagini hanno consentito di ricostruire gli spostamenti dell’uomo e di individuarlo nel territorio di Latina.
Gli investigatori hanno seguito i movimenti dei familiari del ricercato, arrivati all’aeroporto di Ciampino, fino a raggiungere il capoluogo pontino. Qui il 38enne è stato individuato mentre attendeva i parenti ed è stato sottoposto a controllo da parte degli agenti.
Durante l’identificazione, l’uomo ha esibito un documento falso, circostanza che ha portato a una nuova denuncia nei suoi confronti per falso documentale. Nei suoi confronti risultavano pendenti provvedimenti restrittivi emessi dalle autorità romene per diversi reati, tra cui criminalità informatica, furto, rapina organizzata o armata, sequestro di persona, limitazione illegale della libertà personale e disturbo dell’ordine pubblico.
Il cittadino romeno risultava inoltre già condannato a una pena complessiva di 19 anni e dieci mesi di reclusione. Dopo l’arresto avvenuto a Latina, è stato trasferito presso il carcere romano di Regina Coeli, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’avvio della procedura di estradizione.







