Notte movimentata a Latina, dove un uomo di 38 anni è stato denunciato dalla Polizia di Stato al termine di un inseguimento durato circa un quarto d’ora tra le strade della città e dell’hinterland. Il conducente, residente a Minturno, avrebbe ignorato l’ordine di fermarsi impartito dagli agenti della Squadra Volante, dando così il via a una fuga conclusasi soltanto dopo l’abbandono dell’auto e un ulteriore tentativo di allontanarsi a piedi.
L’episodio si è verificato nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dalla Questura. Durante un pattugliamento, gli operatori hanno notato una Fiat Panda procedere a velocità sostenuta lungo viale Nervi. Alla vista della vettura, gli agenti hanno intimato l’alt, ma il conducente avrebbe scelto di proseguire la marcia senza fermarsi.
Ne è nato un inseguimento che si è sviluppato per diversi chilometri, interessando varie arterie cittadine e provinciali. Secondo quanto riferito dalla Polizia, durante la fuga l’automobilista avrebbe compiuto diverse manovre ritenute particolarmente pericolose, mettendo a rischio la sicurezza della circolazione e degli altri utenti della strada.
La corsa si è conclusa nella zona di Colle del Tufo, dove il 38enne ha arrestato la marcia, ha lasciato il veicolo e ha tentato di far perdere le proprie tracce proseguendo a piedi. Il tentativo è però durato poco: gli agenti della Squadra Volante, supportati da una seconda pattuglia giunta sul posto, sono riusciti a raggiungerlo e a bloccarlo.
Gli accertamenti successivi hanno consentito di identificare l’uomo, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto a misure di prevenzione. Le verifiche hanno inoltre evidenziato che era privo di una patente di guida in corso di validità, poiché il documento risultava scaduto ed era in fase di rinnovo.
Al termine delle procedure di rito, il 38enne è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria con l’accusa di fuga, reato previsto dall’articolo 192, comma 7-bis, del Codice della Strada. A suo carico sono state contestate anche ulteriori violazioni amministrative emerse nel corso dei controlli.
Come previsto dalla normativa vigente, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e nei confronti dell’indagato resta valido il principio di presunzione di non colpevolezza fino all’eventuale pronuncia definitiva di condanna.






