È stato sorpreso lontano dalla propria abitazione, dove avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari. Per questo motivo un cittadino marocchino, domiciliato a Priverno e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione locale con l’accusa di evasione.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di martedì 7 luglio, durante un controllo disposto dai militari dell’Arma. L’uomo era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari in esecuzione di un provvedimento emesso dall’Autorità giudiziaria di Catania, nell’ambito di un procedimento relativo a presunti reati contro il patrimonio e la pubblica amministrazione, che sarebbero stati commessi nel febbraio 2025 nel capoluogo etneo.
Nel corso delle verifiche, i Carabinieri hanno accertato che il destinatario della misura si era allontanato senza alcuna autorizzazione dal luogo in cui era tenuto a permanere. Le ricerche si sono concluse poco dopo, quando l’uomo è stato rintracciato all’interno di un ristorante del centro cittadino, a circa 600 metri dalla sua abitazione.
Dopo le formalità previste dalla legge, l’arrestato è stato ricondotto presso il domicilio e nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari, come disposto dall’Autorità giudiziaria, prontamente informata dai militari.
L’udienza di convalida dell’arresto con rito direttissimo è stata fissata per la mattinata di oggi.
Come previsto dalla normativa vigente, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e l’indagato deve essere considerato presunto innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.







