Due giovani di 23 e 25 anni, entrambi residenti a Latina e già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati in flagranza di reato dai Carabinieri con l’accusa di furto aggravato e danneggiamento.
L’operazione è stata condotta nella serata di martedì 1° luglio dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Latina, supportati dai Carabinieri della Stazione di Borgo Sabotino, nell’ambito di un servizio mirato di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati predatori.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due avrebbero raggiunto il parcheggio di un ristorante situato nel territorio di Cisterna di Latina, dove avrebbero preso di mira un’auto in sosta. Dopo aver infranto il finestrino posteriore destro del veicolo, si sarebbero impossessati di due borse contenenti effetti personali.
Non soddisfatti, avrebbero poi tentato un secondo colpo ai danni di un’altra vettura parcheggiata nelle vicinanze. In questo caso, dopo aver danneggiato lo sportello posteriore sinistro ed essere riusciti ad accedere all’abitacolo, non sarebbero però riusciti a sottrarre alcun oggetto.
L’intervento tempestivo dei Carabinieri ha interrotto la loro azione. I due sono stati rintracciati e bloccati poco dopo in via della Chiesuola. Durante la successiva perquisizione personale, i militari hanno recuperato tutta la refurtiva asportata dalla prima autovettura, restituendola ai legittimi proprietari.
Al termine delle formalità di rito, i due arrestati sono stati posti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, come disposto dall’Autorità giudiziaria. Nelle prossime ore compariranno davanti al giudice per l’udienza di convalida con rito direttissimo.
Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati devono essere considerati presunti innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.







