Da domani entreranno in funzione i parcheggi a pagamento sul litorale di Latina, ma in molte zone del tratto tra Capoportiere e Foce Verde monta la protesta di residenti e bagnanti che denunciano le condizioni della spiaggia libera, descritta come una vera e propria discarica a cielo aperto.
Le segnalazioni arrivate da diversi lettori raccontano di un arenile invaso da rifiuti di ogni genere: legnetti trascinati dal mare, bottiglie di plastica, scarpe abbandonate e immondizia sparsa lungo la spiaggia. Una situazione che, secondo i cittadini, rende difficile e poco sicura la fruizione dell’area, soprattutto per le famiglie con bambini.
«Come si possono portare i bambini qui?», si chiedono alcuni frequentatori della zona, evidenziando il contrasto tra l’avvio della sosta a pagamento e lo stato di abbandono dell’arenile.
A far discutere è soprattutto la tempistica. Mentre i parcometri risultano già installati e pronti all’uso, molti cittadini lamentano la mancanza di interventi adeguati per la pulizia della spiaggia libera. «Il parcometro è stato montato puntualmente, ma la pulizia della spiaggia dov’è?», è una delle domande che emerge dalle segnalazioni.
La questione assume anche un risvolto sociale. Non tutte le famiglie, infatti, possono permettersi l’abbonamento stagionale a uno stabilimento balneare e la spiaggia libera rappresenta l’unica alternativa per trascorrere una giornata al mare. Per questo motivo i cittadini chiedono maggiore attenzione alla manutenzione e al decoro delle aree pubbliche, affinché siano accessibili e sicure per tutti.
Le immagini e le testimonianze raccolte nelle ultime ore rilanciano dunque il tema della gestione delle spiagge libere del litorale del capoluogo, proprio alla vigilia dell’avvio della stagione estiva e dell’entrata in vigore della sosta a pagamento.







