Due escursioniste di circa 20 anni sono state tratte in salvo nel tardo pomeriggio di ieri dopo aver perso l’orientamento sul Monte Semprevisa, la vetta più alta dei Monti Lepini. L’intervento è stato condotto dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – servizio regionale del Lazio – con il supporto del personale sanitario.
Le due giovani, residenti nel capoluogo pontino, erano partite in mattinata da Fonte Sant’Angelo per un’escursione. Durante la fase di rientro, però, il peggioramento delle condizioni meteo, con nebbia fitta e pioggia, ha reso difficile individuare il sentiero corretto. Resesi conto di non riuscire più a orientarsi, hanno contattato il Numero Unico per le Emergenze.
La chiamata al Numero Unico Europeo 112 ha fatto scattare immediatamente l’intervento: la centrale operativa ha inviato sul posto una squadra di terra del CNSAS Lazio, affiancata da un operatore sanitario. Le operazioni di ricerca si sono svolte in un contesto complicato, con visibilità ridotta e terreno reso scivoloso dalle precipitazioni.
Le escursioniste sono state individuate e raggiunte intorno alle 17:30. Dopo una prima valutazione medica, che ha evidenziato condizioni generali buone ma un lieve principio di ipotermia, le due giovani sono state accompagnate in sicurezza fino alla strada asfaltata più vicina. Ad attenderle c’era un’ambulanza del 118 per ulteriori controlli.
Sul luogo dell’intervento sono intervenuti anche i vigili del fuoco, a supporto delle operazioni di soccorso.







