Avrebbe finto l’esaurimento nervoso Paolo Peruzzi, uno dei sei ragazzi condannato per il delitto. A rivelarlo un’intercettazione in carcere che risale al 2012 , prima dell’inizio del processo e prima di ottenere i domiciliari. Peruzzi disse ad una ragazza che era andata a trovarlo, che si era procurato delle lesioni per simulare un disagio psicologico. Il giovane e’ stato condannato a 16 anni di reclusione, ma era ai domiciliari quando e’ evaso lo scorso 29 luglio.
Auto a rischio a Latina e provincia: scoperto il gasolio “allungato” con solventi nocivi. Sigilli a cisterne e pompe, denunciate 3 persone
Un’operazione coordinata tra i Finanzieri del Comando Provinciale di Latina e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha...





