Avrebbe finto l’esaurimento nervoso Paolo Peruzzi, uno dei sei ragazzi condannato per il delitto. A rivelarlo un’intercettazione in carcere che risale al 2012 , prima dell’inizio del processo e prima di ottenere i domiciliari. Peruzzi disse ad una ragazza che era andata a trovarlo, che si era procurato delle lesioni per simulare un disagio psicologico. Il giovane e’ stato condannato a 16 anni di reclusione, ma era ai domiciliari quando e’ evaso lo scorso 29 luglio.
Latina, muore a 32 anni dopo febbre e dissenteria: accertamenti della Procura
Una febbre alta, poi una forte dissenteria e un rapido peggioramento delle condizioni di salute. È iniziato così il drammatico...







