La Polizia di Stato ha diffuso un comunicato relativo a un’operazione congiunta condotta nei giorni scorsi nel capoluogo pontino, finalizzata alla verifica del rispetto delle normative in materia di sicurezza, lavoro e pubblici spettacoli.
L’attività, svolta in collaborazione con la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco, la Polizia Locale di Latina, il Ispettorato Nazionale del Lavoro e la ASL Latina, sarebbe scaturita da controlli mirati disposti nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e di un tavolo tecnico tenutosi in Questura.
Secondo quanto reso noto, nel corso dell’ispezione in un noto locale alla periferia di Latina, gli operatori avrebbero accertato lo svolgimento di una serata danzante con musica dal vivo, DJ set e intrattenimento, alla presenza di circa 320 persone, a fronte di una capienza autorizzata che sarebbe stata inferiore alle 100 unità. L’attività, stando agli accertamenti, sarebbe stata priva della necessaria licenza per pubblici spettacoli.
Il comunicato riferisce inoltre di presunte gravi carenze sotto il profilo della sicurezza: mancherebbero la SCIA antincendio e le certificazioni previste, le uscite di emergenza e l’illuminazione di sicurezza sarebbero risultate insufficienti, non vi sarebbe stata compartimentazione tra sala e cucina e non sarebbero stati individuati addetti antincendio adeguatamente formati. Risulterebbero inoltre assenti alcuni documenti obbligatori in materia di sicurezza.
Sotto il profilo lavoristico, sei persone sarebbero state trovate a prestare servizio all’interno del locale, di cui tre, secondo quanto comunicato, prive di regolare contratto. Per motivi di tutela dell’incolumità pubblica, la serata sarebbe stata immediatamente interrotta.
Sentita la Procura della Repubblica di Latina, l’attività è stata sottoposta a sequestro preventivo con apposizione dei sigilli.





