Otto voci per esplorare il confine tra umano e artificiale. Dal CTO di Lenovo al filosofo della coscienza, dalla musicista che suona con l’AI alla ricercatrice che porta algoritmi in corsia. Il 24 gennaio a Palazzo M.
Chi decide cosa sentiamo? Chi compone la musica che ci emoziona? Chi cura i nostri pazienti? E soprattutto: siamo ancora noi?
TEDxLatina ha annunciato gli otto speaker che il 24 gennaio saliranno sul palco rosso di Palazzo M per affrontare queste domande. Non sono relatori qualunque. Sono le persone che stanno vivendo in prima persona la trasformazione più radicale della storia umana: quella in cui la linea tra noi e le macchine diventa sempre più sottile.
Dalla mattina potrete vivere numerose esperienze tra cui una di VR ed una di videomapping, invece nel pomeriggio ascolteremo i relatori.
Quando l’algoritmo arriva prima del pensiero

Massimo Chiriatti non è uno qualunque che parla di tecnologia. È il CTO di Lenovo Italia, docente alla Luiss, e l’uomo che ha dato un nome a qualcosa che non sapevamo esistesse: il System Zero.
Lo conosciamo tutti il System 1 e System 2 di Kahneman, vero? Il pensiero veloce e quello lento. Ma Chiriatti ci dice che c’è un livello ancora precedente, quello in cui gli algoritmi modellano la realtà prima ancora che la nostra coscienza possa intervenire. Prima del pensiero rapido, prima della riflessione. Prima di tutto.
Nel suo libro Incoscienza Artificiale ha esplorato questo territorio inquietante: la collaborazione tra uomo e macchina non è più una questione di sostituzione, ma di fusione. E noi dobbiamo decidere cosa vogliamo diventare.
Il filosofo che smonta la coscienza (e la ricostruisce altrove)

Se pensate che la coscienza sia nella vostra testa, Riccardo Manzotti è qui per dirvi che vi sbagliate. Professore ordinario alla IULM ed ex Fulbright Scholar al MIT, Manzotti ha sviluppato la teoria della Mente Allargata: la coscienza non è dentro di noi. È il mondo fisico che esperiamo.
Non è filosofia da salotto. È una rivoluzione nel modo in cui pensiamo percezione, intelligenza artificiale ed esperienza. Quando guardiamo un tramonto, dove finisce il tramonto e dove comincia la nostra coscienza? E se l’AI può “vedere” un tramono, cosa cambia? Manzotti è una delle voci più originali nel dibattito internazionale sulla coscienza. E no, non troverete le sue risposte nei libri di neuroscienze tradizionali.
L’artista che si chiede: chi è l’autore quando anche l’AI crea?

Giacomo Paolo Camerano ha vissuto molte vite. Musicista, attore, programmatore con vent’anni di esperienza, oggi docente allo IED. È l’esempio perfetto di come tecnologia e creatività possano convivere nella stessa persona.
Ma Camerano porta a TEDxLatina una domanda scomoda: cosa resta dell’autore quando anche l’intelligenza artificiale è in grado di creare ed emozionare?
Quando Midjourney genera arte, quando ChatGPT scrive poesie, quando l’AI compone musica che ci fa piangere… chi è l’artista? E soprattutto: ci importa davvero saperlo?
La performance che non si ripete mai due volte

Luca Maria Baldini non farà un talk tradizionale. Porterà “Siderea”, un’esperienza audiovisiva dal vivo in cui intelligenza artificiale e gesto umano si influenzano reciprocamente, in tempo reale.
L’AI interpreta suoni e reazioni del pubblico, trasformandoli istantaneamente in musica e immagini generate sul momento. Ogni performance è diversa. Ogni volta è irripetibile. La tecnologia non è più uno strumento: diventa co-autore, collaboratore, partner creativo. È la dimostraione pratica di tutto ciò di cui parleremo: l’intelligenza artificiale non è più solo codice. È diventata presenza.
Le donne che stanno costruendo il futuro (responsabile)

Floriana Ferrara, CSR Country Manager per IBM Italia e IBM Master Inventor, lavora nel punto esatto in cui innovazione e responsabilità si incontrano. Il suo impegno? Valorizzare l’inventiva femminile nelle STEM e guidare lo sviluppo di un’intelligenza artificiale che generi impatto positivo.
Perché possiamo costruire tutte le AI che vogliamo, ma se non ci chiediamo “per chi?” e “per cosa?”, stiamo solo replicando bias e disuguaglianze su scala algoritmica.
Velocità senza conseguenze? Il paradosso dell’AI

Andrea Buttarelli è il CEO di Teta, piattaforma no-code per Flutter, e docente allo IED. Opera nel mondo dei dev tools dove velocità è tutto. Ma al TEDxLatina arriverà con una domanda scomoda per il suo stesso settore:
Possiamo accelerare i processi senza ignorare le conseguenze sociali di errori, bias e rigidità tecnologiche?
Nel mondo tech si parla sempre di “move fast and break things”. Ma cosa succede quando le cose che rompiamo sono vite, lavori, equità sociale?
L’AI in corsia: quando la diagnosi incontra l’empatia

Marika D’Oria, PhD in Education and Communication e Senior Research Advisor presso l’Ospedale Gemelli, sta lavorando sul terreno più delicato: l’intelligenza artificiale applicata alla sanità.
La sua ricerca esplora come l’AI possa supportare diagnosi e lavoro clinico senza sostituire la cosa più preziosa della medicina: l’empatia e la relazione nel rapporto medico-paziente.
Perché un algoritmo può essere più preciso di un medico nel leggere una radiografia. Ma non potrà mai tenere la mano di un paziente spaventato.
I robot come partner sociali (non più solo strumenti)

Luisa Damiano, professoressa alla IULM, studia robotica sociale ed è una delle massime esperte su come gli esseri umani e gli agenti artificiali incarnati possano convivere.
La sua domanda di ricerca è radicale: i robot possono trasformarsi da semplici strumenti in veri partner sociali?
Cosa succede quando un robot ci fa compagnia? Quando ci assiste? Quando interagisce con noi non per eseguire comandi, ma per relazionarsi? Come cambiano le nostre emozioni, i nostri legami, il nostro modo di stare al mondo?
Otto prospettive, una domanda
Dal System Zero che precede il pensiero ai robot che diventano compagni sociali. Dalla performance audiovisiva generata in tempo reale all’AI che entra in corsia. Dal paradosso della velocità tecnologica alla responsabilità sociale nell’innovazione.
Otto speaker. Otto mondi. Otto modi diversi di affrontare la stessa, urgente domanda: in questa rete che osserva, interpreta e ricompone ciò che siamo, cosa significa ancora essere umani?
L’evento e i partner
TEDxLatina 2026 si terrà il 24 gennaio a Palazzo M, Latina. L’evento è reso possibile dal lavoro di un team di volontari straordinari e dal sostegno di sponsor che condividono la visione di un futuro consapevole.
Main Sponsor: BSP Pharmaceuticals e Zurich Bank (ufficio dei consulenti finanziari di Latina)
Gold Sponsor: Gruppo Mayer
Silver Sponsor: Tunuè e Olsa Informatica
Partner tecnici e creativi: Liteo Tech, Arti Grafiche Civerchia, Magi Cafè, Virtual Zone, Cantina Villa Gianna e InPosa – Studio Creativo
Il palco rosso aspetta
Il 24 gennaio, Palazzo M diventerà il luogo dove queste domande troveranno non risposte definitive, ma prospettive nuove. Perché gli eventi TEDx non servono a chiudere dibattiti, ma ad aprirli.
E forse, dopo aver ascoltato otto persone che vivono quotidianamente sul confine tra umano e artificiale, anche noi avremo gli strumenti per rispondere a quella domanda che ci accompagnerà per i prossimi decenni:
DO I FEEL? AI FEEL.
Per informazioni SITO: https://www.tedxlatina.com/ INSTAGRAM: https://www.instagram.com/tedx.latina/
SCHEDA EVENTO
Cosa: TEDxLatina 2026 – “Feel AI / AI Feel”
Quando: 24 gennaio 2026
Dove: Palazzo M, Latina
Speaker: 8 talk + 1 performance audiovisiva dal vivo






