La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà un uomo a Latina con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, guida senza patente e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
L’episodio si è verificato nei giorni scorsi durante un servizio di controllo del territorio svolto dagli agenti della Squadra Mobile. In via Pionieri della Bonifica, i poliziotti hanno notato un’auto che, alla vista della pattuglia, ha improvvisamente accelerato tentando di sottrarsi al controllo, nonostante l’alt intimato con segnali luminosi e acustici.
Ne è nato un inseguimento per diverse strade cittadine. Durante la fuga il conducente avrebbe effettuato manovre pericolose a velocità sostenuta, transitando anche nei pressi di un istituto scolastico e mettendo a rischio pedoni e automobilisti. La corsa si è conclusa in via Giulio Cesare, dove il veicolo è stato definitivamente bloccato.
Una volta fermato, gli agenti hanno notato tracce di polvere bianca sulle labbra e all’interno della bocca dell’uomo, che avrebbe ingerito rapidamente la sostanza. Informato della facoltà di farsi assistere da un legale – possibilità alla quale ha rinunciato – è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare, che non ha dato esito.
Dai successivi accertamenti è emerso che il soggetto era privo di documenti, destinatario di un rintraccio per notifica e con patente revocata nel 2023. Inoltre, risultava già sanzionato nel 2025 per guida senza patente. Essendo la seconda violazione nel biennio, è scattata un’ulteriore denuncia all’Autorità giudiziaria.
Nel corso dei controlli l’uomo si è mostrato particolarmente agitato e ha ammesso di aver assunto poco prima una modica quantità di cocaina. È stato quindi richiesto l’intervento del personale sanitario per gli accertamenti tossicologici previsti dalla normativa, ma il conducente ha rifiutato il trasporto in ospedale, configurando un’ulteriore violazione.
Al termine delle procedure di rito, l’uomo è stato deferito in stato di libertà e invitato a presentarsi presso gli uffici competenti per gli adempimenti successivi. L’autovettura è stata affidata alla legittima proprietaria
L’uomo protagonista della vicenda ha contattato la redazione per fornire la propria versione dei fatti, rilasciando la seguente dichiarazione:
«Respingo completamente quanto ricostruito. Non ho ingerito alcuna sostanza e non ho mai rifiutato di sottopormi agli esami del sangue. È stata chiamata un’ambulanza nonostante avessi spiegato che non ce n’era bisogno; dal primo intervento sanitario risultava che i miei parametri erano nella norma. Dopo circa due ore ne è stata fatta intervenire un’altra, chiedendomi di effettuare gli esami ematici. In quell’occasione ho spiegato di soffrire di agofobia. Ho anche dichiarato che in alcune circostanze mi è capitato di assumere sostanze, ma ritengo che questa mia affermazione sia stata interpretata in modo sfavorevole nei miei confronti, determinando automaticamente la denuncia. Il mio avvocato sta già adottando le iniziative necessarie a tutela della mia posizione».






