La vicenda era già emersa nei giorni scorsi, suscitando attenzione e preoccupazione in città. Ora arrivano i provvedimenti dell’autorità di pubblica sicurezza: tre ragazzi, tutti minorenni, sono stati destinatari di altrettanti D.A.C.U.R. (Divieto di Accesso alle Aree Urbane) emessi dal Questore della provincia di Latina.
Il provvedimento si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione messe in campo dalla Polizia di Stato per contrastare comportamenti ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile e della Squadra Volanti, i tre giovani sarebbero stati trovati in possesso di pistole a salve con le quali avrebbero esploso alcuni colpi in pieno giorno nella zona delle autolinee, un’area particolarmente frequentata da pendolari e studenti.
Proprio la scelta del luogo e l’orario avrebbero determinato un forte allarme sociale, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine. L’episodio, già noto all’opinione pubblica, aveva generato timori tra i presenti, anche in considerazione del fatto che, in un primo momento, non era chiaro si trattasse di armi a salve.
L’identificazione dei minori è avvenuta attraverso specifiche attività investigative condotte dagli uomini della Squadra Mobile e dalle Volanti. Oltre alla denuncia al Tribunale per i Minorenni, la Divisione Anticrimine della Questura ha avviato l’iter amministrativo che ha portato all’emissione dei D.A.C.U.R.
Per un anno, i tre ragazzi non potranno stazionare né sostare nelle aree teatro dei fatti e nelle zone limitrofe. Si tratta di una misura di prevenzione finalizzata a impedire il ripetersi di comportamenti analoghi in contesti urbani sensibili.
Il mancato rispetto del provvedimento comporta conseguenze penali rilevanti: è prevista la reclusione da sei mesi a due anni e una multa compresa tra 10.000 e 24.000 euro.
Essendo i destinatari minorenni, la notifica dei provvedimenti è stata effettuata anche agli esercenti la responsabilità genitoriale, affinché siano informati delle prescrizioni e delle eventuali conseguenze in caso di trasgressione.






