Un tabaccaio di circa sessant’anni è stato aggredito e rapinato nella serata di sabato 31 gennaio, intorno alle 20.30, nel cortile della propria abitazione in zona via dei Volsci a Latina. L’uomo stava rientrando a casa dopo aver chiuso il tabacchino di famiglia, nei pressi di piazza Moro, quando è stato assalito da due banditi incappucciati.
I malviventi lo hanno colpito alla testa con un cacciavite per costringerlo a consegnare l’incasso della giornata, circa mille euro, per poi fuggire. Soccorso da un’ambulanza, il commerciante è stato trasportato al pronto soccorso: le sue condizioni non sarebbero gravi.
Secondo le prime ricostruzioni, non si esclude che i rapinatori lo stessero seguendo e che avessero studiato i suoi spostamenti. Gli aggressori parlavano con accento straniero. Sull’episodio indaga la Polizia. Gli investigatori stanno valutando anche possibili collegamenti con un furto avvenuto nelle scorse settimane nello stesso tabacchi, quando due persone con il volto travisato avevano sottratto uno zaino durante l’orario di apertura.
A poche ore di distanza, un altro episodio ha contribuito ad accrescere il clima di preoccupazione in città. Un professionista di Latina è stato infatti rapinato nel garage del centro commerciale Le Torri mentre stava caricando la spesa in auto. Due uomini di nazionalità straniera lo hanno avvicinato alle spalle e, con un coltello puntato dietro la schiena, lo hanno costretto a consegnare il portafoglio con dentro 500 euro in contanti, per poi fuggire rapidamente. Anche in questo caso è intervenuta la Polizia, che ha avviato le indagini visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza del parcheggio.






