Due giovani, un 18enne di Latina e un 20enne della provincia di Caserta, sono stati denunciati con l’accusa di truffa aggravata ai danni di un’anziana di 82 anni residente a Lecce. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due avrebbero orchestrato un raggiro basato su una telefonata allarmante: alla vittima sarebbe stato fatto credere che la figlia fosse coinvolta in una cartella esattoriale non pagata e che servisse un immediato versamento di denaro per evitare conseguenze.
Per rendere più credibile la messinscena, uno dei complici si sarebbe presentato direttamente all’abitazione dell’anziana, travestito da donna, convincendola così a consegnare contanti e gioielli in oro. Il bottino complessivo avrebbe superato i 6.000 euro.
La fuga dei due è stata però breve. La polizia stradale di Bari li ha individuati in un’area di servizio nei pressi del capoluogo pugliese, recuperando sia il denaro che una fede in oro sottratti alla vittima. Le successive verifiche sui telefoni cellulari dei giovani hanno confermato la loro presenza nella zona dell’abitazione della donna nelle ore in cui è avvenuta la truffa.
Per entrambi è scattata la denuncia a piede libero per truffa aggravata.








