Dietro il ferimento di Domenico Acanfora, imprenditore agricolo di 53 anni, ci sarebbe un debito di 2mila euro contratto dal figlio e per il quale l’uomo aveva garantito. La polizia e’ ora sulle tracce di tre individui di Nettuno. Secondo quanto ricostruito i tre sicari sono arrivati davanti alla sua azienda agricola. Due in auto e uno in moto. Quest’ultimo una volta sceso ha estratto una calibro 6 e 35 e ha fatto fuoco colpendolo alla gamba destra. Due i colpi esplosi. A soccorrere l’uomo sono stati la moglie e un vicino che l’hanno trasportato agli ospedali riuniti di Anzio-Nettuno dove e’ stato medicato. Ascoltati lungo, padre e figlio hanno descritto alla polizia i contorni i cui e’ maturata l’aggressione. Proprio per il debito non saldato il figlio mesi fa era stato pestato.
Dramma a Latina, 40enne trovato senza vita nella sua abitazione
Tragedia nella giornata di ieri, 21 giugno, a Latina, dove un uomo di 40 anni, di nazionalità rumena, è stato...





