Si preparano alle barricate i sindaci della provincia di Frosinone dopo la decisione del Consiglio di Stato che ha dato il via libera al trasferimento dei rifiuti da Roma all’impianto di Colfelice. “Abbiamo ribadito la nostra totale e dura opposizione ai rifiuti di Roma. Dovranno passare sui nostri corpi”. Lo afferma il primo cittadino di San Giovanni Incarico e consigliere provinciale, Antonio Salvati, dopo la riunione tra i sindaci del comprensorio e i vertici della saf (la società che gestisce l’impianto di Colfelice) per fare il punto sulla situazione e decidere le nuove ‘mosse’ dopo la decisione del consiglio di stato che ha dato il via libera al decreto Clini per portare i rifiuti di Roma in quattro impianti del Lazio, tra cui quello di Colfelice. Chiesto un intervento urgente del governatore del Lazio Zingaretti.
Latina, staccheranno la corrente otto ore ad un quartiere per lavori in piena ondata di caldo: «È una follia, il sindaco intervenga»
Cresce la rabbia dei cittadini per l’interruzione programmata dell’energia elettrica prevista venerdì 3 luglio, dalle 8:30 alle 16:30, nell’area compresa...






