Atto intimidatorio ad Aprilia. Tre i colpi di postola esplosi nel cuore della notte contro la vetrata del bar della “clinica” cittadina, gestito dal figlio del consigliere comunale dell’Udc Giorgio Nardin, ex assessore all’urbanistica. Indagano i carabinieri. Ascoltato dagli investigatori intanto l’ex assessore Nardin ha dichiarato: “Non ho mai ricevuto minacce di alcun genere, né io né mio figlio. Siamo sicuramente preoccupati per quanto accaduto – ha aggiunto – ma credo di poter dire che l’episodio non è riconducibile in nessun modo né alla gestione del bar, né alla mia attività politica”.
Latina, sparatoria vicino alla chiesa dell’Immacolata: 27enne muore poco dopo l’arrivo in ospedale
Un agguato consumato in pieno centro a Latina si è trasformato in omicidio nel giro di poche ore. È deceduto...







