La salute dei quasi 6 milioni di cittadini del Lazio, è fortemente a rischio. A lanciare l’allarme e’ il personale dell’Arpa Lazio. Le segreterie regionali di cgil, cisl e uil hanno proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori a partire dal primo giugno. Alla base della protesta le limitate risorse umane e economiche, che rischiano di non garantire ancora a lungo lo svolgimento dei compiti ordinari come il monitoraggio della qualità dell’aria, i controlli sulla balneabilità delle acque, i controlli sulle discariche e le attività di laboratorio a supporto delle asl sui campioni di acqua destinata al consumo umano e sugli alimenti.
Latina, staccheranno la corrente otto ore ad un quartiere per lavori in piena ondata di caldo: «È una follia, il sindaco intervenga»
Cresce la rabbia dei cittadini per l’interruzione programmata dell’energia elettrica prevista venerdì 3 luglio, dalle 8:30 alle 16:30, nell’area compresa...







